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Dai bonus al reddito di cittadinanza, tutte le misure in manovra

AGI – Con il via libera del Senato, la manovra è legge. Il contenimento dell’aumento dei costi energetici, legati al conflitto in corso in Ucraina da 10 mesi, impegna quasi due terzi dei 35 miliardi della legge di bilancio. Tra i provvedimenti più discussi l’avvio del taglio del reddito di cittadinanza per le persone occupabili tra il 18 ed i 59 anni: l’anno prossimo sarà erogato per 7 mesi prima di venire rimodulato a partire dal 2024. Ma anche alcune misure come quella – prima portata avanti e poi stralciata – sul tetto a 60 euro per gli esercenti per rifiutare i pagamenti con il Pos. Una dinamica che racconta i tempi compressi con cui è stata realizzata la legge di bilancio dopo una inusuale tornata elettorale a fine settembre. Ma anche il tentativo della maggioranza di provare a realizzare in corsa degli interventi che diano un segno politico alla finanziaria.

Giorgetti: “Missione compiuta”

“Sono soddisfatto di questa prima manovra economica. La considero una missione compiuta. Scritta in tempi record e in una situazione di contesto eccezionale non positivo, il bilancio che abbiamo presentato rispetta gli impegni presi con gli elettori e ha maturato prima la fiducia dei mercati e delle istituzioni europee e ora ancora piu importante, quella del Parlamento. Prudenza, coerenza e responsabilità costruiscono fiducia. Avanti così”, è il commento del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

“Ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato – prosegue – in questo breve e intenso percorso: credo che gli effetti di questa manovra si vedranno nel tempo. È un testo coraggioso con uno sguardo al futuro e alla costruzione di un nuovo assetto sociale che privilegia e tutela i figli e le nuove generazioni senza trascurare la stabilità dei conti pubblici”.

Un iter complesso

L’iter parlamentare, infatti, è stato scandito da richieste di modifica e ha visto 44 rilievi dalla Ragioneria generale dello Stato per mancate coperture. Con un emendamento sul risanamento dei debiti degli enti locali che è stato votato per errore e poi stralciato in Commissione perchè creava un disavanzo di ben 450 milioni di euro.

Tra le novità la legge di bilancio prevede un nuovo reddito alimentare. La riformulazione di 18 App, che si divide in due strumenti, cumulabili: carta cultura giovani per i redditi familiari fino a 35mila euro di Isee e carta del merito per chi prenderà 100 alla maturità. Ma c’è anche la rateizzazione dei debiti delle società sportive, che ha acceso le polemiche per l’agevolazione ai club di Serie A. Altre misure riguardano il fisco, le pensioni (la minima sale a 600 euro per gli over 75), la famiglia, le infrastrutture, il Sud e la sanità. Mentre tra gli emendamenti approvati ci sono norme sui mutui, con la possibilità di rinegoziare i prestiti da tasso variabile a fisso, per gli Enti locali e a sostegno dei centri antiviolenza.

Presente anche una nuova formulazione del contributo di solidarietà per gli extraprofitti che dispone vada versato solo se almeno il 75% dei ricavi 2021 è derivato dalle attività di produzione di energia elettrica, gas metano,estrazione di gas naturale, di rivendita di energia elettrica, di gas metano.

 Ecco alcune delle novità introdotte dalla manovra.

REDDITO DI CITTADINANZA – Se si rifiuta anche la prima offerta di lavoro, si perde il diritto. Soppressa la parola ‘congruà dal testo. Si intendeva offerta ‘congrua’ quella che valutava “la coerenza tra offerta di lavoro e le esperienze e competenze maturate; la distanza del luogo di lavoro dal domicilio (entro 80 chilometri) e i tempi di trasferimento mediante mezzi di trasporto pubblico (raggiungibile in 100 minuti)”.

Ma su questa misura è scontro di interpretazioni normative. La deputata Pd Maria Cecilia Guerra fa notare che l’emendamento Lupi “cancella la parola congrua dove era superflua” perchè la norma rimanda al testo del Jobs Act, dove invece la congruità è citata. Maurizio Lupi di Noi Moderati, primo firmatario della proposta di modifica, replica che “non c’è stato nessun problema tecnico ma una riformulazione complessiva del governo di un emendamento che avevamo presentato. Il governo ha voluto fare un passaggio più moderato”.

Quanto ai giovani tra 18 e 29 anni che non hanno completato le scuole, per riceverlo sono tenuti a iscriversi a percorsi formativi o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo scolastico. La quota prevista per l’alloggio, in caso di abitazione in affitto, sarà erogata direttamente al locatore.

REDDITO ALIMENTARE – Per il sostegno delle persone socialmente più fragili, è prevista in via sperimentale l’erogazione di generi alimentari derivati dall’invenduto della grande distribuzione organizzata (supermercati, ipermercati etc.). Per la misura sono stanziati 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 per il 2024. 

CULTURA – La 18 App viene sostituita da due strumenti, una carta cultura giovani ed una legata al merito scolastico. Per i diciottenni sono previste due nuove card, cumulabili, che assegnano 500 euro per i consumi culturali, una per coloro che hanno un Isee familiare fino a 35mila euro ed una per gli studenti che si diplomano con il massimo dei voti alle scuole superiori. La misura è finanziata fino ad un massimo di 190 milioni di euro annui.

Il fondo unico per lo spettacolo cambia denominazione e diventa Fondo unico per lo spettacolo dal vivo. Istituito un fondo presso il Ministero della cultura con una dotazione di 100 milioni nel 2023, 34 nel 2024, 32 nel 2025 e 40 milioni a decorrere dal 2026.

EXTRAPROFITTI – Il contributo straordinario si applica solamente alle aziende che generano almeno il 75% dei loro ricavi dalle attività nei settori della produzione e rivendita di energia, gas e prodotti petroliferi.

MULTE – Lo stralcio automatico delle cartelle sotto i 1.000 euro non varrà per le multe e i tributi locali. A parte gli interessi, che saranno comunque cancellati, saranno gli enti locali a decidere se procedere o meno alla cancellazione o meno dell’imposta dovuta. La norma prevede, l’annullamento automatico delle cartelle fino a 1.000 euro “sia limitato alle somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, sanzioni e interessi di mora” e “non per il capitale e le somme maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento, che resteranno interamente dovute”.

FISCO – Ok alla rateizzazione dei debiti fiscali di federazioni e società sportive. I debiti possono essere pagati in sessanta rate di cui tre da pagare entro la fine dell’anno e le altre a decorrere da gennaio 2023 con una maggiorazione del 3% da versare contestualmente alla prima rata. In caso di pagamento rateale delle somme dovute a seguito della definizione del ravvedimento speciale per le violazioni tributarie, si applica il tasso di interesse “nella misura del 2% annuo” invece del tasso di interesse legale. La gestione dei sistemi informatici per i servizi della riscossione passeranno entro fine 2023 alla Sogei Spa.

POS – Cancellata la norma che eliminava le multe per gli esercenti che rifiutavano di utilizzare il Pos sotto i 60 euro. Resta in vigore il comma dell’articolo relativo all’aumento della soglia del contante da mille a cinquemila euro. Si istituisce inoltre un tavolo tra banche ed imprese per tagliare i costi di utilizzo del Pos nelle transazioni fino a 30 euro per gli esercenti con fatturato fino a 400mila euro. Se non si dovesse arrivare a un’intesa, scatterà un contributo straordinario a carico delle banche pari al 50% degli utili derivanti dalle commissioni e dalle transazioni fino a 30 euro. 

PENSIONI – Sale all’85% la rivalutazione per gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo (circa 2.000-2.500 euro), L’indicizzazione passa al 53% per le pensioni tra 5 a 6 volte il minimo; al 47% tra 6 e 8 volte il minimo al 37% da 8 a 10 volte il minimo e al 32% negli assegni oltre 10 volte il minimo (oltre 5.000 euro).

Il testo base prevede un anno di quota 103, con 62 anni di età e 41 di versamenti, in attesa della riforma complessiva della previdenza. E poi opzione donna per l’anticipo del collocamento in pensione per chi ha 60 anni (o 58 se con 2 figli) a condizione di essere cargiver o portatrice di invalidità.

Le borse di studio erogate agli studenti universitari con disabilità non entrano nel calcolo reddituale ai fini del diritto alla pensione. Aliquota al 5% sulle pensioni, di vecchiaia, invalidità o superstiti, erogate ai frontalieri da enti o istituti del Principato di Monaco. 

SANITÀ – Aumentano di circa 200 milioni di euro le risorse del Fondo sanitario nazionale che vengono riservate e ripartire tra le Regioni virtuose. Si potenzia il ‘meccanismo premiale’: aumenta dello 0,40% la quota del Fondo destinata alle Regioni che raggiungono obiettivi finanziari e di qualità del servizio. Stabilizzato il bonus psicologo fino a 1.500 euro.

Vengono stanziati 5 mln per il 2023 e 8 a decorrere dal 2024. Incrementata a 15mila euro la prestazione riconosciuta ai malati di mesotelioma (causato dal contatto con amianto) per esposizione familiare o ambientale e incrementa del 17% la prestazione aggiuntiva per i percettori erogata per patologia absesto-correlata. I termini per la stabilizzazione del personale sanitario assunto durante l’emergenza Covid viene prorogato alla fine del 2024.

Via libera a 600 mila euro per il triennio 2023-2025 per garantire ai pazienti oncologici affetti da colangiocarcinoma, di accedere ai test Ngs per la valutazione simultanea delle diverse alterazioni molecolari. Arrivano 600mila euro in tre anni, dal 2023 al 2025, a sostegno dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi. In favore degli istituti di ricovero e cura di carattere scientifico della rete oncologica del ministero della salute impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali, vengono stanziati 250mila euro per il 2023 e 500mila euro per il 2024 e il 2025.

Altri 5 mln di euro all’anno dal 2023 al 2026 in favore degli Irccs della rete cardiovascolare. Per attivare ulteriori borse di studio in favore dei medici di medicina generale che partecipano ai corsi di formazione specialistica, dal 2023 sono incrementate di 5 mln di euro all’anno le apposite disponibilità vincolate al Fondo sanitario nazionale. In favore della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia vengono destinati 500 mila euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025.

INFRASTRUTTURE – Stanziati 75 milioni nel quinquennio 2023-2027 per la realizzazione della linea M4 della metropolitana di Milano e altri 75 milioni per il collegamento tra Afragola e la rete metropolitana di Napoli oltre che per l’acquisto di nuovi treni. Nominato un commissario straordinario per la realizzazione dell’autostrada Roma-Latina, che provveda alla soluzione economicamente più vantaggiosa del progetto definitivo dell’opera e definisca un cronoprogramma dei lavori assieme alle iniziative per l’affidamento.

Previsti nel testo licenziato dal governo anche fondi per oltre 2 miliardi di euro fino al 2032 per il prolungamento della metro C di Roma fino alla Farnesina. E poi fondi per l’avanzamento della Tav Torino-Lione.

Arrivano delle risorse per garantire migliori collegamenti aerei da e per la Sardegna e la Sicilia e contrastare il caro biglietti. Istituito un fondo per rimuovere gli svantaggi legati all’insularità con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2023 e 15 milioni a decorrere dal 2024. Stanziati 3,7 milioni l’anno, dal 2023 al 2025, alla Regione Marche da destinare a compensazioni per gli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea da e per l’aeroporto Ancona.

CASA, MUTUI E SUPERBONUS – Il mutuo potrà essere rinegoziato, passando dal tasso variabile a quello fisso. La misura è rivolta a coloro che hanno un Isee fino a 35mila euro e devono rinegoziare un finanziamento che non superi i 200mila euro. Detrazione di imposta pari al 50% dell’Iva per l’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2023, di abitazioni di classe energetica A o B. Il termine per la comunicazione della Cila asseverata per richiedere il superbonus 110% viene prorogato al 31 dicembre. La delibera assembleare per i lavori deve essere intervenuta entro il 18 novembre.

L’Iva scende dal 22% al 5% per le fatture dei consumi nel primo trimestre del 2023 dei servizi di teleriscaldamento e dal 22% al 10% sui pellet per tutto il prossimo anno. Prorogato il bonus 75% relativo all’eliminazione delle barriere architettoniche. La misura riguarda opere di abbattimento barriere architettoniche all’interno di tutti gli edifici, non solo abitazioni o condomini. Innalzato a 8mila euro il tetto del bonus mobili per il 2023, in caso di interventi di ristrutturazione della casa.

FAMIGLIA – Il congedo parentale retribuito all’80% viene esteso di un mese utilizzabile entro il sesto anno di vita del figlio da entrambi i genitori, in alternativa tra di loro. Niente sanzioni per violazione dei termini di adempimenti fiscali o contrattuali per le libere professioniste impossibilitate a svolgere le loro attività per parto, interruzione di gravidanza o di ricovero per malattia grave del figlio minorenne.

AGRICOLTURA – Istituito il contratto per l’impiego occasionale della manodopera in agricoltura che “assicura ai lavoratori le tutele previste dal rapporto di lavoro subordinato”. La norma consente l’utilizzo dello strumento solo in relazione ai disoccupati, percettori di Naspi e Dis-Coll e reddito di cittadinanza, pensionati (di anzianità o vecchiaia), studenti under 25 e detenuti, con un tetto di 45 giornate lavorative nell’arco di 12 mesi. I lavoratori fragili del settore pubblico e privato potranno lavorare in smart working fino al 31 marzo prossimo.

VIOLENZA SULLE DONNE – Incrementato di 4 milioni di euro per il 2023 e di 6 milioni di euro per il 2024 le risorse del Fondo per le politiche attive relative ai diritti e alle pari opportunità, destinate ai centri antiviolenza.

INTERCETTAZIONI – Le spese passano al Mef. Quelle per all’attività di intelligence potranno durare al massimo 40 giorni, prorogabili di 20. I documenti dovranno essere distrutti entro 6 mesi.


Dai bonus al reddito di cittadinanza, tutte le misure in manovra

Manovra, per l’Unione europea misure in “linea” ma bocciato il tetto al contante 

AGI – Il documento programmatico di bilancio dell’Italia “è conforme alle raccomandazioni dell’Ue per il 2023”. Lo scrive il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis. “Tuttavia, dovrebbe indirizzare meglio le misure energetiche per ridurre la domanda e aiutare i più vulnerabili. Dovrebbe inoltre tenere d’occhio la spesa corrente e mantenere il ritmo delle riforme e degli investimenti”, aggiunge. 

No al tetto al contante e ai limiti al Pos 

La Commissione europea boccia l’aumento del tetto al contante e la rimozione dell’obbligo del Pos a partire dai 60 euro.

Nell’opinione della Commissione si legge: “Il documento programmatico di bilancio comprende misure che non sono coerenti con le passate raccomandazioni specifiche per Paese. Il 9 luglio 2019 il Consiglio, tra gli altri, ha raccomandato all’Italia di combattere l’evasione fiscale, in particolare sotto forma di omessa fatturazione, anche rafforzando l’uso obbligatorio dei pagamenti elettronici, anche mediante l’abbassamento delle soglie legali per i pagamenti in contanti, nonchè di attuare pienamente riforme pensionistiche per ridurre la quota delle pensioni nella spesa pubblica”.

Nel dettaglio, “le misure incluse nel documento programmatico di bilancio che non sono in linea con queste raccomandazioni specifiche per paese riguardano in particolare: (i) una disposizione che aumenta il massimale per le operazioni in contanti dagli attuali 2.000 euro a 5.000 euro nel 2023; (ii) una misura equiparata al condono fiscale che consente la cancellazione di debiti tributari pregressi relativi al periodo 2000-2015 e non superiori a mille euro; (iii) la possibilità di rifiutare pagamenti elettronici inferiori a 60 EUR senza sanzioni; e (iv) il rinnovo, con criteri di età più stringenti, nel 2023 dei piani di prepensionamento scaduti a fine 2022”.

Italy’s draft budget plan complies with EU recommendations for 2023

Still, should better target energy measures to reduce demand and help most vulnerable.
It should also keep a firm eye on current spending and maintain pace of reforms and investments.#EuropeanSemester pic.twitter.com/b6ozv2NejT

— Valdis Dombrovskis (@VDombrovskis) December 14, 2022

 

Il documento della Commissione europea

La Commissione europea nel suo parere sul Dpb italiano chiede di fare di più sulla riforma fiscale e sulle agevolazioni iva, in particolare per le pensioni. Nel dettaglio, il documento del parere – di otto pagine – spiega che “il 12 luglio 2022 il Consiglio ha inoltre raccomandato all’Italia, al fine di ridurre ulteriormente le imposte sul lavoro e aumentare l’efficienza del sistema, di adottare e attuare adeguatamente la legge delega sulla riforma tributaria, in particolare rivedendo le aliquote marginali effettive, allineando i valari catastali ai valori correnti di mercato, razionalizzando e riducendo le agevolazioni fiscali, anche per l’Iva, e le sovvenzioni dannose per l’ambiente garantendo equità e riducendo la complessità del codice tributario. Il disegno di legge delega, presentato dal governo nell’ottobre 2021, ha delineato i principi cardine per una riforma generale del sistema tributario”, ricorda l’esecutivo.

“Ha previsto diverse modifiche strutturali, quali: una revisione delle imposte personali e societarie, compresa la graduale eliminazione dell’imposta sulle attività produttive; una riforma dei valori catastali unitamente ad un meccanismo di adeguamenti periodici; una razionalizzazione delle aliquote Iva e delle basi imponibili; e una revisione delle tasse ambientali in linea con i principi del Green Deal europeo. Ha inoltre incaricato il governo di semplificare il sistema fiscale e di armonizzare la legislazione fiscale in un unico codice legale. Tuttavia, la legge delega non è stata approvata dal Parlamento”

Gentiloni: “Opinione complessivamente positiva con rilievi critici” 

“Abbiamo pubbicato l’opinione della Commissione sulla proposta di legge di bilancio che la Commissione ha ricevuto il 24 novembre. E l’opinione della Commissione è complessivamente positiva con alcuni rilievi critici”. Lo ha dichiarato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. “Complessivamente positiva perché nell’insieme, nei saldi, la proposta di legge rispetta quelle che erano le raccomandazioni del Consiglio europeo del mese di luglio. In sostanza di tenere sotto controllo la spesa corrente in un periodo come questo caratterizzato da alta inflazione, dalla stretta della politica monetaria. E quindi la raccomandazione di prudenza è stata recepita dal Governo, come ha fatto la maggior parte dei Paesi ad alto debito, con alcune eccezioni”, ha spiegato.

“Entrando nel merito della legge, ci sono alcuni aspetti positivi. Noi sottolineamo la positività degli impegni di spesa per gli investimenti, legati alla transizione verde, all’innovazione tecnologica e ci sono delle osservazioni, dei rilievi, su varie altre misure”, ha aggiunto. “In primo luogo dal punto di vista strutturale c’è l’invito a procedere sulla riforma del fisco e in secondo luogo su singole misure ci sono dei rilievi in particolare su misure legate ai pagamenti digitali e all’evasione fiscale. Quindi un giudizio complessivo positivo con alcuni rilievi critici”, ha ribadito Gentiloni. 


Manovra, per l’Unione europea misure in “linea” ma bocciato il tetto al contante 

 Dal Superbonus ai vaccini, tutte le novità della manovra

AGI – Dalla proroga del Superbonus a tutto il 2022, oggetto di un lungo di braccio di ferro nella maggioranza, agli incentivi auto; dalle assunzioni di 3mila medici e 12 mila infermieri per attuare la campagna vaccinale anti-Covid (con lo stop dell’Iva sui vaccini e i kit diagnostici) alla cig fino a 800 euro e lo stop dei contributi per gli autonomi; dai bonus per sostituire docce e rubinetti in un’ottica di risparmio o per installare depuratori di acqua potabile al credito d’imposta per gli chef e al voucher per gli occhiali da vista. E’ il restyling della manovra che ha ricevuto il via libera della commissione Bilancio della Camera, con il mandato ai relatori, Stefano Fassina (Leu) e Marialuisa Faro (M5s). Il testo sarà in Aula martedì alle 9, ed e’ attesa la questione di fiducia da parte del governo. Il testo approderà nell’Aula di Montecitorio martedì. Il protrarsi della discussione in commissione Bilancio non ha permesso di rispettare il calendario che aveva fissato l’inizio della discussione generale domani alle 11.

Queste le principali novità:

Proroga Superbonus per tutto il 2022 

Via libera alla proroga del Superbonus al 110% per tutto il 2022, frutto dell’intesa raggiunta nella maggioranza dopo un lungo un braccio di ferro tra M5s, che chiedeva l’estensione della misura fina a tutto il 2023 e il Mef. Si tratta di una estensione sei mesi piu’ sei, fino alla fine dell’anno per consentire il completamento dei lavori. Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione al 110% potrà essere essere estesa anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Mef dovrà riferire al Parlamento su operazioni Mps 

Il ministro dell’Economia dovrà riferire preventivamente al Parlamento in caso di eventuali operazioni di aggregazione o di variazione di partecipazione detenuta in Monte dei Paschi di Siena.

Cig fino a 800 euro 

Fondo da 1 miliardo per il 2021 per l’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti. L’agevolazione è riconosciuta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del 2019. Arriva anche la cig per le partite Iva iscritte alla gestione separata (Iscro) che andrà da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro per 6 mesi per chi ha un reddito non superiore a 8.145 euro e ha subito perdite del 50% rispetto ai tre anni precedenti.

In arrivo 3mila medici e stop iva sui vaccini

Arrivano le risorse per l’attuazione del piano vaccini anti-Covid. Saranno assunti a tempo determinato per nove mesi di 3mila medici e 12mila infermieri per la somministrazione dei vaccini. Alla campagna vaccinale potranno partecipare anche i medici specializzandi fin dal primo anno di specializzazione. Arriva anche lo stop all’Iva sui vaccini, i tamponi e i test anti-Covid.

Incentivi auto anche per euro 6 benzina

Confermati gli interventi già previsti nei decreti Rilancio e Agosto con bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti, e un bonus di 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione. In entrambi i casi in presenza di rottamazione e con uno sconto aggiuntivo di 2.000 euro richiesto al venditore. Sale il limite delle emissioni (61-135 g/Km di CO2), con un adeguamento ai nuovi standard di misurazione. Stanziati 250 milioni di euro per il termico (euro 6) per acquisti fino a giugno 2021. Stanziati 120 milioni di euro per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni ai veicoli commerciali (prevedendo 10 milioni destinati interamente all’elettrico), che potrà accedere all’incentivo di rottamazione.

Bonus per acquistare un’auto elettrica

Un bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare un’automobile elettrica entro il 2021 per chi ha un Isee inferiore ai 30 mila euro e a patto che il veicolo abbia un costo sotto i 30 mila euro.

Iva ridotta al 10% per delivery e asporto

Via libera all’applicazione dell’Iva agevolata al 10% per il delivery e il cibo d’asporto.

Bonus idrico risparmia-acqua

Arriva il ‘bonus idrico’ da 1.000 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 per le spese di sostituzione di sanitari, rubinetti e soffioni doccia. Per la misura è istituto un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per il 2021.

70 milioni a scuole paritarie per alunni disabili

In arrivo 70 milioni per le scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità.

Sugar tax rinviata al 1 gennaio 2022

Nuovo rinvio dell’entrata in vigore della sugar tax: slitta dal 1 luglio 2021, data prevista dal testo iniziale della legge di bilancio, al 1 gennaio 2022.

Congedo neo papà e rientro mamme al lavoro

Sale da 7 a 10 giorni il congedo obbligatorio di paternità per la nascita dei figli nel 2021. Sono inoltre in arrivo 50 milioni per favorire il rientro al lavoro delle neo mamme.

Mamme sole con figli disabili

Arriva un assegno di 500 euro per madri sole con figli con disabilità. L’emendamento è stato presentato dai 5 Stelle e riformulato. Il beneficio è destinato a madri sole, disoccupate o monoreddito con un figlio che abbia una disabilità di almeno il 60%. Stanziati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

Stop alla prima rata Imu 2021 per alberghi e discoteche

Stop alla prima rata dell’Imu 2021 per alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, ostelli della gioventu’, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi; allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni; discoteche, sale da ballo, night-club e simili.

Altri aiuti al turismo 

Prolungato il credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico ricettive fino al 30 aprile 2021. Il credito d’imposta viene esteso anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator. Ok anche a 100 milioni per il 2021 per il rifinanziamento del fondo per il settore turistico previsto dal decreto Rilancio, 20 milioni per il rifinanziamento delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere con credito d’imposta al 65%. Viene istituito un fondo sperimentale per la formazione turistica esperenziale, presso la Presidenza del Consiglio, con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 per migliorare le capacità professionali degli operatori del settore e aumentare l’attenzione alle tematiche della sostenibilità ambientale. AIUTI AL SETTORE AEREO Stanziati 500 milioni per il settore aeroportuale. Con queste risorse verrà istituito un fondo destinato a compensare i gestori aeroportuali e i prestatori di servizi di assistenza a terra (handling). Il ministero dei Trasporti viene inoltre autorizzato ad erogare immediatamente, a titolo di anticipazione, fino a 315 milioni di euro ai gestori aeroportuali e fino a 35 milioni di euro alle imprese di handling che ne facciano richiesta

Contratto di espansione per aziende oltre 250 dipendenti 

Lo ‘scivolo’ pensionistico previsto dal contratto di espansione potrà essere utilizzato dalle imprese con almeno 250 dipendenti (finora la soglia era di 500 dipendenti). Anche per queste imprese sarà possibile far uscire, con l’assenso degli interessati, personale che si trova a non piu’ di 60 mesi (5 anni) dalla pensione di vecchiaia (avendo maturato il requisito minimo contributivo) o dalla pensione anticipata. Per le imprese sopra i mille dipendenti previsto il vincolo di una assunzione ogni tre uscite e 12 mesi in piu’ di Naspi.

No a stop sfratti

Niente proroga dello stop degli sfratti ma viene rifinanziato il Fondo morosità incolpevole con la destinazione di 50 milioni di euro per l’anno 2021.

Stretta sulle e-cig e sul tabacco riscaldato

La stretta sul tabacco si allarga alle sigarette elettroniche. per le e-cig le aliquote sui liquidi da inalazione salgano al 15% dal primo gennaio 2021: al 20% nel 2022 e al 25% nel 2023 se con nicotina; al 10% nel 2021, 15% nel 2022 e 20% nel 2023 se senza nicotina. Per l’accisa sul tabacco riscaldato si prevede un aumento graduale fino al 40% dell’accisa che grava sulle sigarette tradizionali nel 2023 (salirà prima al 30% nel 2021, poi al 35% nel 2022).

Restano le esenzioni iva per no profit 

Restano in vigore le esenzioni al pagamento dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi da parte delle attività no profit.

Tetto bonus mobili sale a 16mila euro 

Sale a 16mila euro il tetto per il bonus mobili, la detrazione al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Credito d’imposta per depuratori acqua 

Un credito d’imposta per l’acquisto dei sistemi di filtraggio dell’acqua potabile per i privati, le imprese, gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, nella misura del 50% delle spese sostenute fino a 1.000 euro per ogni unità immobiliare o esercizio commerciale e a 5mila euro per gli esercizi pubblici, con un tetto di spesa complessivo di 5 milioni di euro per il 2021 e 2022.

Bonus chef fino a 6mila euro 

Un credito d’imposta fino al 40% delle spese sostenute dai cuochi professionisti di alberghi e ristoranti, da gennaio al 30 giugno 2021, per l’acquisto di macchinari e attrezzature professionali e per i corsi di aggiornamento. Il bonus spetta fino a un massimo di 6mila euro, con un tetto di spesa complessivo di 1 milione per il 2021, ed è utilizzabile solo in compensazione.

Voucher 50 euro per occhiali da vista

Un voucher una tantum da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Il contributo è riconosciuto ai membri dei nuclei familiari con Isee fino a 10mila euro. Istituito un fondo per la tutela della vista da 5 milioni di euro per ciascun anno dal 2021 al 2023.

15 milioni in 3 anni per caregiver familiari 

In arrivo 5 milioni l’anno in piu’ per i caregiver familiari. Il fondo sale cosi’ a 30 milioni l’anno dal 2021 al 2023.

Contributo a proprietari per sconto affitto prima casa 

Via libera al contributo a fondo perduto, per l’anno 2021, ai proprietari che riducono il canone di affitto di immobili situati nei comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario. Il contributo è riconosciuto sino al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

Tutele per lavoratori fragili

Prorogate le tutele per i lavoratori cosiddetti “fragili”, ovvero immunodepressi, malati oncologici, disabili, fino alla fine di febbraio: l’assenza dal servizio è equiparata al ricovero ospedaliero.

160 milioni per sisma

Via libera a un fondo speciale di 160 milioni per lo sviluppo socioeconomico di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal terremoto nel 2016. Le risorse finanzieranno uno specifico contratto istituzionale di sviluppo per interventi per le imprese e gli enti locali. Ok anche a incentivi per le università e i centri di ricerca dell’area. Arriva poi un fondo di 135 milioni di euro nel triennio per le industrie delle aree svantaggiate ricomprese nella ex cassa del Mezzogiorno.

Stop a cartelle esattoriali per comuni sisma 2017 

Sospesi i termini per il pagamento delle cartelle esattoriali nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2017.

100 milioni per interventi in zone alluvioni 

Stanziati 100 milioni di euro per il 2021 per interventi urgenti nelle zone colpite dagli alluvioni del 2019 e 2020.

Stop a tasse e contributi fino a febbraio per sport 

Sospesi i versamenti delle imposte sul reddito, dell’Iva e dei contributi previdenziali, per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive professionistiche e dilettantistiche, fino al 28 febbraio 2021. I pagamenti potranno essere effettuati entro il 30 maggio 2021 in un’unica soluzione o in 24 rate mensile di pari importo.

40 milioni per sanificazione e mascherine rsa 

Stanziati 40 milioni di euro per la sanificazione delle strutture e la fornitura di mascherine per le residenze sanitarie per disabili,i centri diurni per anziani e per persone con disabilità e le Rsa

Parità salariale, 2 milioni dal 2022 

Via libera all’istituzione del Fondo per il sostegno della parità salariale di genere con una dotazione di 2 milioni di euro annui dal 2022 destinato a interventi finalizzati al sostegno e al riconoscimento del valore sociale ed economico della parità salariale di genere e delle pari opportunità sui luoghi di lavoro.

Fondo per mamme detenute con bimbi

Istituito il Fondo per il finanziamento dell’accoglienza di genitori detenuti con bambini al seguito in case famiglia e in case-alloggio per l’accoglienza residenziale dei nuclei mamma-bambino. Il fondo ha una dotazione pari a 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2021-2023.

Venti milioni per gli istituti tecnici superiori 

Stanziati 20 milioni di euro per il potenziamento di progetti finalizzati alla valorizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore, per migliorare l’occupabilità dei giovani diplomati.

Dieci milioni per stoccaggio vini qualità 

Via libera a un fondo di 10 milioni per il 2021 per compensare le perdite subi’te a causa del Covid dal settore vitivinicolo di qualità. Il fondo è destinato allo stoccaggio privato di vini Doc, Docg e Igt detenuti in impianti in Italia.

Tre milioni per festival, bande e musica jazz 

Fondo per il sostegno al settore dei festival, cori, bande e musica jazz, con una dotazione di 3 milioni per il 2021.

Qundini milioni per sostegno al tessile 

Sostegno dell’industria del tessile: arriva un contributo di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021-2023, a tutela della filiera e le attività di ricerca e sviluppo del settore.

Un milione in più al fondo anti-usura

Incrementato di 1 milione di euro, dal 2021, le risorse del fondo per la prevenzione dell’usura.

Quattro milioni per i campionati di nuoto a Roma 

In arrivo 4 milioni di euro per il 2021 per la Federazione italiana nuoto che potrà avvalersi di un comitato organizzatore per le attività organizzative relative ai campionati europei di nuoto che si svolgeranno a Roma nel 2022. Destinati anche 1,5 milioni annui nel 2021-2023 al Comitato organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo (2026).


 Dal Superbonus ai vaccini, tutte le novità della manovra

Dalla plastic tax alle auto aziendali, come è cambiata la manovra

Dalla plastic tax ridotta a 45 centesimi al chilogrammo allo slittamento della sugar tax, dalla marcia indietro sulle auto aziendali all’addizionale Ires per i concessionari, dal bonus per il latte artificiale per le neo-mamme che non possono allattare alle risorse per i Comuni.

Sono alcune delle principali novità del restyling della Manovra approvate dalla commissione Bilancio del Senato nel corso della seduta fiume notturna che va avanti da circa 9 ore. Le votazioni proseguono con l’obiettivo di chiudere l’esame con il mandato al relatore entro le prime ore del mattino per inviare il testo in Aula per la discussione generale.

La maggioranza ha votato compatta sulle correzioni alle micro tasse, frutto dell’intesa raggiunta a Palazzo Chigi la scorsa settimana. E’ arrivato il via libera anche alla norma per finanziare le celebrazioni del centenario della fondazione del Partito comunista, che era stato oggetto di contestazioni e più volte riformulata.

E torna lo sconto in fattura per l’ecobonus (che era stato precedentemente cancellato) ma oltre la soglia di 200.000 euro di importo dei lavori. Si dovrebbe procedere ad un dietrofront anche sulla stretta Imu sulle finte ‘prime case’. L’emendamento dovrebbe essere ritirato. Non entrano in Manovra le modifiche di rilievo come la cedolare secca sugli affitti dei negozi, e le norme per garantire la continuità delle attività dell’Anac.

Resta fuori il decreto Alitalia per il prestito ponte da 400 milioni di euro, già stralciato anche dal decreto fiscale.

Queste le principali modifiche approvate:

PLASTIC TAX  Cambia la plastic tax: l’imposta entra in vigore da luglio, passa da 50 centesimi a 45 centesimi al chilogrammo e interesserà anche il tetrapak. Sono esclusi i prodotti in plastica riciclata e quelli composti da piu’ materiali che abbiano una componente di plastica inferiore al 40%.

SUGAR TAX Slitta al primo ottobre 2020 la sugar tax. L’imposta ha un valore di 10 centesimi al chilo. La correzione sulla contestata tassa sulle bevande zuccherate comporta un minor gettito di 175,3 milioni.

AUTO AZIENDALI Si allenta la stretta sulle auto aziendali che scatterà sui contratti stipulati da luglio 2020 sui veicoli di nuova immatricolazione. Il fringe benefit scende al 25% sulle auto aziendali, i motocicli e i ciclomotori con emissioni CO2 inferiori a 60 g/km ed è al 30% su quelle superiori a 60 g/km ed inferiori a 160 g/km. Per i veicoli con emissioni inquinanti superiori a 160 g/km e inferiori a 190 g/km la percentuale passa al 40% nel 2020 e sale al 50% dal 2021 mentre per tutte le auto superiori a 190 g/km scatta il 50% il prossimo anno e il 60% dal 2021. La revisione della norma sulle auto aziendali determina praticamente un azzeramento del gettito atteso dalla misura.

CLAUSOLE ACCISE Via libera a un nuovo aumento delle clausole di salvaguardia delle accise sui carburanti con un innalzamento del gettito di 303 milioni di euro nel 2021 e di 651 nel 2022. Complessivamente, se la clausola non sarà sterilizzata, si prevedono maggiori entrate per oltre 1,2 miliardi nel 2021 e di poco meno di 1,7 miliardi nel 2022. Le risorse sono destinate a compensare l’alleggerimento della tassa sulla plastica e della sugar tax nonchè la marcia indietro sulle auto aziendali.

ADDIZIONALE IRES SUI CONCESSIONARI Sale del 3,5%, dal 24 al 27,5%, l’aliquota della ‘Robin tax’ con platea ridotta per tre anni ai concessionari autostradali, portuali, aeroportuali e ferroviari. Saranno escluse le concessioni per la produzione e distribuzione dell’energia elettrica, le acque minerali, radio, tv e telecomunicazioni.

TASSA SULLA FORTUNA Aumenta la cosiddetta tassa sulla fortuna. Dal primo marzo il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro sale al 20%, con un’entrata prevista di 308 milioni di euro. Sale dal 12% al 20% anche il prelievo sulle new slot sulle vincite sopra i 200 euro, che partirà dal 15 gennaio, e al 65% sul Preu e il payout, cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite.

SPESE SANITARIE Le spese sanitarie si potranno ancora portare in detrazione al 19% senza vincoli di reddito. Salta quindi la stretta sui bonus fiscali per i redditi alti, prevista dal ddl bilancio, che escludeva solo solo le spese per interessi per mutui ipotecari e le spese sanitarie sostenute per patologie gravi.

SCONTO IN FATTURA Torna lo sconto in fattura per l’ecobonus ma oltre la soglia di importo di 200.000 euro dei lavori. Dopo lo stop alla misura del decreto crescita, viene reintrodotta la possibilità per il soggetto che ha diritto alla detrazione di optare per lo sconto in fattura direttamente dal fornitore che ha effettuato i lavori, con un importo superiore ai 200.000 euro, unicamente per gli interventi di ristrutturazione di primo livello, per le parti comuni degli edifici condominiali.

BONUS LATTE In arrivo per le neo mamme che non possono allattare un bonus fino a un importo massimo annuo di 400 euro e fino al sesto mese di vita del neonato, per l’acquisto di latte artificiale. Istituito un apposito fondo al ministero della Salute dotato di 2 milioni di euro per il 2020 e di 5 milioni a decorrere dal 2021.

REDDITO CITTADINANZA Stop al Reddito di Cittadinanza se chi lo percepisce viene assunto a tempo determinato, ma solo per la durata del contratto di lavoro. Il beneficio quindi non decade più come attualmente previsto ma lo ‘congela’ fino a quando chi lo percepisce torna in possesso dei requisiti indicati dalla legge.

CEDOLARE SECCA PER NEGOZI Salta la proroga della cedolare secca al 21% per gli affitti dei negozi. La norma introdotta lo scorso anno non è stata confermata per il 2020 nonostante siano state presentate diverse proposte di modifica alla manovra, sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Sul tema alcuni emendamenti sono stati bocciati e altri trasformati in ordini del giorno mentre il Pd ha ritirato la sua proposta.

TASSA DOMANDA CITTADINANZA Salta il raddoppio della tassa per la domanda di cittadinanza dei figli degli italiani all’estero da 300 a 600 euro che sarebbe dovuto scattare da febbraio 2020, così come gli aumenti del visto di lungo soggiorno da 116 a 130 euro e l’incremento del 20% per tutti i diritti consolari (pubblicazioni di matrimonio, traduzione in italiano di atti di stato civile, etc..).

DECRETO ALITALIA Il decreto Alitalia non confluirà in manovra e dovrà quindi procedere con un iter diverso.

VERTICI GARANTE PRIVACY E AGCOM Stop alla proroga al 31 gennaio 2020 degli attuali vertici del Garante della Privacy e dell’Agcom. La commissione Bilancio del Senato ha dichiarato inammissibile per estraneità di materia l’emendamento depositato dai relatori.

ANAC Salta la norma che ‘ratificava’ dal punto di vista normativo la nomina di Francesco Merloni a presidente facente funzioni dell’Anac.

CENTENARIO PCI Via libera al finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigent, delle celebrazioni del centenario della fondazione del Partito comunista.

CONCORSO CARRIERA DIPLOMATICA La Farnesina potrà bandire, nel 2020, nel 2021 e nel 2022, un concorso pubblico di accesso alla carriera diplomatica. I concorsi potranno riguardare un contingente annuo non superiore a 32 segretari di legazione in prova.

RANDAGISMO Un milione di euro per il 2020 per prevenire il fenomeno del randagismo. Il 60% delle risorse è destinato alle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.

QUOTE ROSA  Le quote rosa salgono dal 30 al 40% nei cda delle società quotate.

VIOLENZA DI GENERE In arrivo altri 4 milioni di euro annui nel triennio 2020-2022 al Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per il finanziamento del piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.

TRUFFE ONLINE La Consob potrà chiedere l’inibizione dei siti web che svolgano attività illecite legate al trading finanziario o alla pubblicità.

TOBIN TAX Aumenta l’imposta sulle transazioni per strumenti finanziari derivati, swap, futures e contratti a termine: l’aliquota dello 0,04% viene ora applicata a tutte le transazioni indifferentemente dalla natura dell’attività sottostante che determina la variazione di valore nei contratti per differenza.

DAZI Saranno avviate campagne di promozione strategica per i prodotti agroalimentari sottoposti all’amento dei dazi. La norma si aggiunge alle campagne previste per il contrasto dell’italian sounding.

ENTI E FONDAZIONI CULTURALI Nuovi fondi per le istituzioni culturali e gli enti, gli istituti, le associazioni e le fondazioni culturali. Per sostenere e implementare le loro attività di ricerca, innovazione e formazione e per incentivare la promozione e la fruizione del patrimonio culturale, vengono stanziati in totale 6,5 milioni di euro per il 2020.

VILLA CERNUSCO Per il restauro della villa Alari Visconti di Saliceto di Cernusco sul Naviglio, che nel 2020 sarà Città europea dello Sport, viene stanziato un contributo di 300 mila euro.

MONOPATTINI ELETTRICI I monopattini elettrici sono equiparati alle biciclette a pedalata assistita con potenza limitata e potranno circolare.

CARTA GEOLOGICA Arriva un contributo di 15 milioni di euro in tre anni dal 2020 al 2022, per il completamento della carta geologica ufficiale dell’Italia in scala 1:50.00.

PROROGA CONTRATTI LSU CALABRIA In arrivo 30 milioni di euro per prorogare al 31 dicembre 2020 i contratti a tempo determinato dei lavoratori socialmente utili della Calabria.

BORSE STUDIO UNIVERSITA’ Salgono da 16 a 31 milioni i fondi per le borse di studio per l’università.

BONIFICHE AMIANTO NAVI MILITARI In arrivo dodici milioni in tre anni per le bonifiche dall’amianto delle navi militari.

NUOVI ASILI NIDO Stanziati 2,5 miliardi fino al 2034 per costruire nuovi asili nido, ristrutturarli e riqualificare le scuole materne in luoghi adatti alla prima infanzia. Con priorità nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane, allo scopo di rimuovere gli squilibri sociali presenti ed incentivare la natalità.

XYLELLA Stanziati 60 milioni nei prossimi tre anni: 5 milioni nel 2020 e altrettanti nel 2021 e 50 milioni nel 2022 per interventi contro i danni da Xylella.

VOLI PER LA SICILIA Ok alle tariffe sociali per gli sconti sui voli da e per Catania e Palermo. Previsto uno sconto sul costo del biglietto per studenti, diversamente abili e lavoratori.

ABBONAMENTI AI GIORNALI Le scuole di ogni ordine e grado che acquisteranno abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale potranno usufruire di un bonus del 90% delle spese sostenute. Il sostegno viene assegnato anche alle scuole secondarie di primo grado che adottano programmi per la promozione della lettura critica.

VITTIME DI MAFIA E DEI REATI VIOLENTI Stanziato un milione nel 2020 per il fondo per il Fondo di rotazione per la solidarieta’ alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura e dei reati intenzionali violenti.

SCUOLE MATERNE PARITARIE PER DISABILI Nel 2020 vengono assegnati altri 12,5 milioni di euro alle scuole dell’infanzia paritarie che accolgono alunni con disabilita’.

DIRIGENTI P.A POCO TRASPARENTI Stretta sulle sanzioni per funzionari e dirigenti della Pa che non rispettano gli obblighi in fatto di trasparenza. Prevista una decurtazione che va dal 30 al 60% dell’indennità di risultato di fine anno che può arrivare anche a 43 mila euro.

ORGANICO SCUOLA INFANZIA Aumenta di 390 unita’ l’organico della scuola dell’infanzia da destinare al potenziamento dell’offerta formativa. Il contingente sara’ ripartito tra le regioni con un decreto del ministero dell’Istruzione.

PARMA CAPITALE DELLA CULTURA Due milioni per il 2020 per la realizzazione di iniziative culturali e legate al mondo dello spettacolo nei comuni della Provincia di Parma, designata capitale europea della cultura per il 2020.

CAMBIALE DIGITALE Arriva la cambiale digitale per il pagamento delle fatture commerciali. Sara’ equiparata per ogni effetto di legge alle cambiali ordinarie e sarà soggette a imposta di bollo.

ESAMI GLICEMIA IN FARMACIA La sperimentazione dei nuovi servizi delle farmacie, dagli esami per la glicemia, colesterolo e trigliceridi ai test di gravidanza, si estendera’ a tutta Italia e proseguirà anche nel 2021 e nel 2022. Per i malati cronici possibilità di poter usufruire in farmacia, grazie a una collaborazione tra medici di base e pediatri, di un percorso di “accesso personalizzato ai farmaci” che prevede, tra l’altro, che il farmacista comunichi al medico la regolarità dell’assunzione delle medicine.

BANDE MUSICALI Previsto un fondo con una dotazione di 3 milioni di euro nel triennio 2020-2022 per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle bande musicali.

VOTO ELETTRONICO Al via a un fondo di un milione di euro per la sperimentazione del voto elettronico nelle elezioni politiche, europee e nei referendum.

FONDO GARANZIA RITARDI PAGAMENTI Via libera al rinvio al 2021 del Fondo di garanzia per i ritardi nel pagamento dei debiti commerciali.

SPESA CORRENTE DEI COMUNI Nel 2020 i Comuni potranno accantonare non più il 95% ma il 90% del valore dei crediti, purché siano stati regolari l’anno precedente. Si libera così un 5% di operativita’ che potranno usare per la spesa corrente per i servizi di pubblica utilità. Si tratta di cifre che si aggirano attorno ai 40-50mila euro.

ORGANICO CONSIGLIO STATO E TAR Via libera all’aumento della dotazione organica per il Consiglio di Stato e i Tar. Ok anche alla norma che prevede il conferimento di un incarico a livello dirigenziale al Consiglio di Stato.

BULLISMO  Per potenziare la qualificazione dei docenti nel contrasto dei fenomeni del bullismo, del cyberbullismo e delle discriminazioni di genere, in manovra viene stanziato un milione di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022.

BOLLETTE PAZZE Entrano in manovra misure per tutelare i consumatori dalle bollette pazze. I gestori dei servizi di pubblica utilità e gli operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche saranno obbligati a trasmettere agli utenti le comunicazioni con cui si contestano gli eventuali mancati pagamenti e si preavvisa la sospensione del servizio in modo chiaro e dettagliato. In caso di bollette illegittime gli utenti avranno diritto a ottenere, oltre al rimborso delle somme eventualmente versate, anche il pagamento di una penale pari al 10% dell’ammontare contestato per un importo non inferiore a 100 euro.

AIUTI ALIMENTARI Tre milioni in più nel triennio 2020-2022 al Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti.

ORFANI FEMMINICIDIO Un milione di euro in più nel 2020 per il sostegno degli orfani di femminicidio. Le risorse vengono ripartite in parti uguali tra le borse di studio in favore degli orfani per crimini domestici e il sostegno e l’aiuto economico alle famiglie affidatarie.

IMU Arriva una norma per aiutare coloro che perdono la casa. Un emendamento alla manovra, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, a prima firma del presidente Daniele Pesco (M5s), prevede l’esenzione dal pagamento dell’Imu per i proprietari che trasferiscono a partire dal 2020 la propria abitazione, non di lusso, a società veicolo istituite ad hoc con finalità sociale. L’immobile continuerà a essere utilizzato dall’ex proprietario con contratto di affitto.

OLIMPIADI INVERNALI 2026 Viene stanziato circa un miliardo di euro per garantire la sostenibilità delle Olimpiadi invernali 2026. Nello specifico, il finanziamento è dedicato a miglioramento della capacità e della fruibilità delle infrastrutture attuali e da realizzarsi in Lombardia, Veneto e nelle province di Trento e Bolzano. Ok anche a 15 milioni per il completamento della Metro Cinisello-Monza Bettola. Arrivano inoltre 50 milioni spalmati su tre anni per la Ryder Cup di Roma del 2022.

PREPENSIONAMENTI DEI GIORNALISTI In arrivo 7 milioni di euro per il 2020 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2027 per sostenere il prepensionamento dei giornalisti professionisti iscritti all’Inpgi dipendenti di quotidiani, periodici e agenzie di stampa a diffusione nazionale. Risorse dal 2020 al 2023 anche per il prepensionamento dei poligrafici con almeno 35 anni di contributi.

FERMO PESCA  Confermata anche nel 2020 l’indennità di 30 euro al giorno ai dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima nel periodo di Fermo pesca 2020. Il fermo pesca e’ un provvedimento che interrompe la pesca invasiva nei mari italiani durante i periodi di riproduzione dei pesci. La norma, nel limite di spesa di 11 milioni per il 2021, si estende anche ai soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca.

PISTE CICLABILI Previsti 150 milioni nei prossimi tre anni per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane. Viene istituito un apposito Fondo al ministero dei Trasporti con 50 milioni l’anno dal 2022 al 2024 con l’obiettivo di coprire il 50% delle spese per le nuove piste ciclabili.

 

Agi

Manovra: Misiani assicura che le tasse su plastica e auto aziendali saranno riviste “profondamente”

 In parlamento saranno ripensate “profondamente alcune misure come quelle sulla tassazione delle auto aziendali e la plastica monouso, sulla base delle valutazioni e delle proposte avanzate dalle associazioni di categoria, dal mondo ambientalista, dalle istituzioni territoriali”. Lo afferma su Facebook il viceministro all’Economia Antonio Misiani, facendo riferimento al piano della regione Emilia Romagna per ridurre l’uso della plastica monouso. “Oggi – spiega Misiani – inizia una fase cruciale per la manovra di bilancio”.

“In Parlamento lavoreremo per migliorare una serie di norme del decreto fiscale e del disegno di legge di bilancio, dialogando con i gruppi parlamentari e le forze economiche e sociali. Lavoreremo per semplificare e migliorare alcuni punti del decreto fiscale, tenendo conto delle osservazioni sollevate nel corso delle audizioni parlamentari”.   

“Cercheremo di aiutare gli enti locali – aggiunge – che beneficeranno di stanziamenti senza precedenti per gli investimenti ma continuano a soffrire difficoltà per la parte corrente dei loro bilanci. Ci occuperemo di altri importanti temi che saranno proposti dai parlamentari di maggioranza e opposizione. Li vaglieremo con la massima attenzione e apertura – conclude – cercando il confronto più costruttivo possibile con il Parlamento”. 

Agi

Gualtieri prova ad allentare le tensioni sulla manovra

La manovra economica agita la maggioranza ma a smorzare i toni è il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri che dal Fondo monetario internazionale assicura: “In un governo di coalizione elementi di divergenza sono fisiologici”, ha detto, ma “l’impianto della manovra non si cambia”. “L’importante è trovare la sintesi”, ha aggiunto. La legge di bilancio affronta la riduzione del debito” messo “su una traiettoria discendente” ma “con obiettivi credibili” e “realistici”, ha affermato. L’Italia comunque “non è più nella lista dei rischi”.

Quanto alla proposta del premier Giuseppe Conte di un’aliquota unica Irpef al 20% per i redditi fino a 28.000 euro il ministro ha spiegato che “è un’ipotesi forte che rientra nel quadro degli elementi che verranno approfonditi”. “Lavoreremo per una riforma fiscale più organica – ha spiegato – orientata al principio della progressività. La filosofia della proposta va nella direzione delle riforme” del governo. 

E proprio il Fmi ha lanciato un monito dagli Usa: l’Italia deve avviare “un percorso di riduzione del debito nel medio termine” con “un impegno credibile”. Il responsabile del dipartimento europeo del Fondo, Poul Thomsen, ha sottolineato che il nostro Paese è caratterizzato “da una bassa crescita e bassa produttivitaà”. Sempre dai lavori di Washington il commissario europeo uscente agli affari economici e monetari Pierre Moscovici ha detto che Bruxelles “sta analizzando la manovra dell’Italia e cercando di capire se i conti tornano”. Comunque, ha rimarcato che “non c’è una situazione critica ma questo non vuol dire che non ci siano dei progressi da fare”.

Sulla manovra ha dato una prima valutazione anche la Banca d’Italia che nel bollettino economico ha evidenziato che l’orientamento della politica di bilancio “risulterebbe leggermente espansivo, riflettendo la cancellazione delle clausole di salvaguardia – solo in parte compensata con altre misure – nonché altri interventi”. Scelte che sono “motivate da un quadro macroeconomico meno favorevole del previsto e da rischio al ribasso non trascurabili”.

Renzi torna alla carica su Quota 100

All’interno della maggioranza c’è stata alta tensione sulla legge finanziaria con un pressing del M5S e di Matteo Renzi su Conte. Il Blog delle Stelle ha chiesto un vertice sulle misure economiche. Dai 5 Stelle critiche sul fisco: no a provvedimenti che colpiscono commercianti, professionisti e imprenditori. Serve invece una lotta ai grandi evasori: dai tetti al contante e le multe sul Pos non si recuperano risorse. “Senza di noi non si va da nessuna parte” hanno avvertito i pentastellati ma fonti poi hanno precisato che non c’è nessun ultimatum al premier.

Anche il leader di Italia viva Matteo Renzi ha attaccato su quota 100: è’ ingiusta, presenteremo un emendamento. Ma il presidente del Consiglio ha replicato: quota 100 “è un pilastro della manovra, tutte le forze politiche lo hanno accettato. Poi capisco che una misura possa piacere di più o di meno”, ha aggiunto Conte. 

Agi

La manovra inizia a prendere forma

Trattativa ancora aperta con Bruxelles ma alla fine l’asticella del deficit per il prossimo anno dovrebbe fermarsi al 2,1% del Pil. Entro ieri il governo avrebbe dovuto varare la Nota di aggiornamento al Def con il nuovo quadro dei conti che farà da cornice alla legge di bilancio ma ha preso più tempo per portare avanti il negoziato con la Ue. Il via libera alla Nadef in Consiglio dei ministri è in programma lunedì nel tardo pomeriggio e fino ad allora proseguirà il confronto politico – anche ieri il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è stato a colloquio con il premier Giuseppe Conte a palazzo Chigi – e il lavoro dei tecnici del Mef impegnati in verifiche e limature.

L’obiettivo è di strappare margini di flessibilità per 10-12 miliardi portando il deficit al 2,2% ma al momento, riferiscono fonti di governo, appare più probabile che venga indicato un target programmatico del 2,1% per il 2020. Mentre la crescita del Pil dovrebbe essere rivista allo 0,5- 0,6%. 

Lo sguardo quindi è rivolto a Bruxelles ma l’intento è evitare un nuovo braccio di ferro con la Commissione europea dopo il rischio di infrazione scongiurato in extremis a luglio con una correzione dei conti in corsa.
Non a caso il commissario europeo designato agli Affari economici, Paolo Gentiloni, presentando il suo programma, ha assicurato che la Commissione Ue “applicherà il Patto di Stabilità e Crescita facendo pieno uso della flessibilità permessa dalle regole”.

Dove trovare i fondi per disinnescare le clausole di salvaguardia?

La prossima legge di bilancio parte da una base di 27 miliardi tra il blocco dell’aumento dell’Iva e le spese indifferibili. L’esecutivo dovrà trovare almeno altri 10 miliardi circa per mettere in campo misure espansive.
L’obiettivo prioritario è disinnescare l’aumento dell’Iva, previsto a legislazione vigente, e che, senza contromisure, porterebbe da gennaio l’aliquota ordinaria dal 22 al 25,2% e quella ridotta dal 10 al 13%. Un’operazione che vale oltre 23 miliardi, circa 1,3 punti di Pil.

Le risorse dovrebbero arrivare dalla minor spesa per interessi derivante dal calo dello spread (3-4 miliardi) e dai risparmi delle misure bandiera del governo gialloverde, quota 100 e reddito di cittadinanza, che potrebbero garantire risorse fino a 6 miliardi. L’esecutivo punta anche su un nuovo round di spending review per 4-5 miliardi, un miliardo dovrebbe arrivare dai tagli ai ministeri. Il pacchetto delle misure anti evasione potrebbe portare in dote tra i 3 e i 4 miliardi. Dovrebbe invece essere rivisto al ribasso l’obiettivo d’incasso delle privatizzazioni: il nuovo target dovrebbe attestarsi intorno ai 5-6 miliardi.

La sterilizzazione delle clausole di salvaguardia assorbirà il grosso delle coperture, di conseguenza i margini per ulteriori interventi sono ridotti. Il governo giallorosso punta a una riduzione delle tasse sul lavoro nei prossimi tre anni a totale vantaggio dei lavoratori. Quindi l’operazione potrebbe assumere una fisionomia diversa rispetto a quello a cui puntava il M5s, ovvero una sforbiciata dei contributi a carico delle imprese.

E come ridurre il cuneo fiscale?

Le strade percorribili sono due: o il taglio del cuneo fiscale vero e proprio o il rafforzamento del bonus Renzi di 80 euro. L’intenzione, viene riferito, sarebbe quella di riuscire a stanziare almeno 5 miliardi di euro per avere effetti tangibili sulle buste paga. Tra le ipotesi quella di agire attraverso una detrazione sull’Irpef che grava sul costo del lavoro in modo da aumentare il salario netto. Ma resta in campo anche l’ipotesi di un ampliamento del bonus di 80 euro introdotto da Renzi, allargando la platea dei beneficiari e aumentando l’importo. La misura vale circa 10 miliardi all’anno, con un massimo di 960 euro per chi lo riceve in formula piena: a beneficiarne oggi sono 11 milioni di contribuenti che hanno redditi fino a 25.000 euro con un decalage fino 26.000 euro.

Tra gli interventi allo studio anche sgravi alle imprese e semplificazioni fiscali, a partire dall’accorpamento di Imu e Tasi. A rischio l’estensione della flat tax alle partite Iva con ricavi tra 65.000 e 100.000 euro, prevista dal governo M5s-Lega, che dovrebbe scattare dal 2020. 

“Vogliamo aumentare le buste paga e premiare le imprese che investono”, ha ribadito oggi il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani ricordando che “la manovra si presenta come particolarmente impegnativa in relazione alle clausole di salvaguardia che mai erano state cosi’ alte”.

“Lo sforzo di abbattere l’evasione fiscale è – ha sottolineato Misiani – assolutamente cruciale da questo punto di vista. Produce risultati non immediati nel medio periodo ma è un atto di giustizia nei confronti dei contribuenti onesti. Vogliamo farlo incentivando l’uso della moneta elettronica. Attueremo un significativo sconto per chi la usa, questa è una delle soluzioni insieme ad altre misure per abbattere l’evasione fiscale che è poi la premessa per ridurre le tasse a tutti. Perché noi vogliamo nell’arco del triennio ridurre in misura importante le tasse ai lavoratori per aumentare le buste paga”. 

Agi

Bruxelles sta per chiedere una manovra energica all’Italia?

“Un buco da circa 5,5 miliardi nel 2018, un deterioramento dei conti nel 2019 e il debito pubblico in salita. È questa l’impietosa pagella sull’operato del governo gialloverde che la Commissione europea pubblicherà martedì a Bruxelles. I numeri saranno limati fino all’ultimo, ma di certo le previsioni economiche Ue toglieranno ogni alibi all’esecutivo Conte”. Lo scrive la Repubblica sotto il titolo di apertura della prima pagina: “Europa, pronta la stangata”. Certa che la Ue per il 2020 chiederà una maxi-manovra, anticipando la “pagella” sull’operato del governo gialloverde che la Commissione Europea renderà pubblica martedì prossimo.

I debiti

Il punto debole sono i debiti, che fanno dell’Italia un paese “vulnerabile”. “Lo è lo Stato con il suo fardello di oltre 2.300 miliardi, lo sono di riflesso le banche e le assicurazioni imbottite di Btp, lo sono le imprese meno profittevoli e più bisognose di denaro, lo sono le famiglie che ricorrono sempre di più al credito al consumo e spesso non pagano le rate. Se il Pil diminuirà e gli spread aumenteranno, la crisi sarà un rischio concreto”.

È il quadro sintetizzato della Banca d’Italia contenuto nel “Rapporto sulla stabilità finanziaria” diffuso ieri dall’Istituto centrale, nel quale si può leggere che “l’alto livello del debito pubblico espone l’economia italiana alle tensioni dei mercati finanziari e riduce la capacità della politica di bilancio di sostenere l’attività produttiva di fronte a fasi di rallentamento”.

“Certo Bankitalia è cauta”, avverte il quotidiano, “ricorda gli aspetti positivi della nostra economia ‘resiliente’ che hanno spinto anche Fitch, S&P e Moody’s a evitare un peggioramento del rating, ma i dati mostrano che la vulnerabilità finanziaria del Paese è in crescita” e “se si va a guardare la situazione di famiglie, imprese, banche e assicurazioni ci si accorge dei rischi che stiamo correndo. Sebbene il livello generale dell’indebitamento privato resti ancora tra i più bassi d’Europa, questo punto di forza si sta incrinando”.

A questo quadro della Banca Centrale si aggiunge il cambio di rotta di Bruxelles che a giugno potrebbe avanzare la richiesta di una manovra aggiuntiva per il 2020 pari a 30 miliardi di euro. Oppure, in alternativa, una procedura sul debito eccessivo che sarebbe “più penalizzate” perché “peserà sula nazione per anni, a prescindere da chi governerà in futuro”. Così l’ipotesi di una maxi-stangata si profila come “l’ultimo tentativo per tenere in carreggiata i conti di un Paese ormai considerato un rischio per la moneta unica”.

“D’altra parte i numeri sono desolanti”, scrive il quotidiano romano nella corrispondenza da Bruxelles. “Si parte dallo scorso anno, con la Commissione pronta a confermare che il governo ha chiuso il 2018 con un buco strutturale da circa 5,5 miliardi (0,3% del Pil) causato dalla scelta di Salvini e Di Maio, la scorsa estate, di non rimettere mano ai conti nonostante i suggerimenti di Bruxelles. C’è poi il 2019, con la Ue pronta a tagliare ancora le previsioni di crescita per l’Italia dallo 0,2% stimato a febbraio a un misero 0,1%. Inoltre la Commissione certificherà che il governo non ha mantenuto l’impegno preso a dicembre da Conte e Tria su un deficit nominale del 2,04% del Pil e su uno strutturale in equilibrio. Per Bruxelles infatti l’Italia quest’anno è proiettata verso un disavanzo intorno al 2,6%”.

L’economia brucia

“Mentre Palazzo Chigi litiga, l’Economia brucia. In trepidante attesa” è il folgorante attacco del retroscena del Corriere della Sera, che racconta le preoccupazioni del ministro Tria sulle tensioni del momento all’interno del governo, con il rischio di una crisi sul “caso Siri”, e quindi le dirette e inevitabili ricadute sulla manovra. Perché, se da un lato è vero “che la manovra andrà tecnicamente scritta in autunno”, dall’altro “sarebbe politicamente necessario prepararsi, trovare un’intesa sulla strada da seguire, dato che — come Tria ha avuto modo di dire — ‘non sarà possibile abbassare le tasse, far crescer e la spesa e allo stesso tempo bloccare l’aumento dell’Iva’”.

Chiaro, ma “nel governo però non c’ è modo di ricevere attenzione, visto che gli interlocutori sono impegnati a far salire la tensione” sottolinea il giornale. Guardando al voto e al consenso.

E guardando ancora al Rapporto di Bankitalia, Il Sole 24 Ore osserva che “c’è una cifra: 4 miliardi. È questo l’extra costo dello spread nel biennio 2019- 2020 rispetto ad un anno fa se i rendimenti all’emissione dei titoli di Stato dovessero restare coerenti con le attuali aspettative dei mercati. Un fardello che andrebbe a sommarsi ai 64 miliardi di costo del debito previsto nel Def”. Ciò che metterebbe a repentaglio la stabilità finanziaria del Paese, “perché i rischi sono in aumento” e “l’indicatore di stress macrofinanziario dell’Italia si mantiene su livelli elevati”.

Credito poco accessibile

“Ma il nodo – rileva il quotidiano di Confindustria – è che ‘le condizioni di accesso al credito stanno peggiorando, soprattutto per le aziende più piccole’. Da diversi anni, a causa delle selettività degli intermediari, “la crescita del debito bancario è limitata alle imprese finanziariamente più solide e a quelle di maggiore dimensione’”. Ciò che rende il quadro d’insieme assai più complicato.

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Manovra bis: Tria, non è una  soluzione per ridurre il debito-Pil

“La correzione della manovra non può essere la soluzione per ridurre il rapporto debito-Pil. Vedremo con l’andamento congiunturale come si declineranno queste variabili e ne discuteremo In Europa. Dobbiamo capire quello che possiamo fare insieme e quello che fa il vicino, come i grandi progetti di investimento che vanno fatti anche indebitandosi a livello europeo. Siamo in una fase storica di tassi molto bassi e quindi in questa situazione è consigliabile investire anche a debito”. Lo ha detto al Board Forum 2019 organizzato da Spencer Stuart a Milano, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, secondo il quale “il sentiero di crescita del debito dipende da poche variabili ed è sul tasso di crescita che bisogna agire. L’obiettivo del governo nella Legge di bilancio era di stare in un sentiero di decrescita del rapporto debito-Pil”. 

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Manovra: il governo incassa la fiducia con 327 sì

Il governo incassa anche la terza ed ultima fiducia posta sulla manovra. I voti favorevoli sono 327, i contrari 228 e 1 solo astenuto. Ora l'Aula di Montecitorio procederà con l'esame degli ulteriori articoli della legge di Bilancio e quindi degli oltre 200 ordini del giorno, fino a mezzanotte. Il voto definitivo si svolgerà domani. 

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