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Le vendite di Gucci sono calate la prima volta dal 2016. Forse colpa di un maglione

Gucci ha potenziato il suo marchio e le vendite, utilizzando i social media, ma la scelta si è rivelata un boomerang, e le vendite negli Usa sono calate nel primo trimestre, per la prima volta dal 2016.

La responsabilità, rileva il Wall Street Journal, è stata di un maglione della collezione autunno/inverno 2018 finito al centro delle critiche su Twitter perché, a dire di alcuni, faceva esplicito riferimento esplicito al blackface, lo stile di make up teatrale con il quale gli attori bianchi interpretavano i personaggi neri caricaturizzandone i tratti somatici.

Il maglione è stato ritirato dal mercato, ma la mossa non è bastata ad evitare un contraccolpo nelle vendite Usa, a dimostrazione che le aziende di lusso che prosperano su Instagram e sugli altri social media possano inciampare altrettanto rapidamente a causa di una strategia di marketing sbagliata. La ricerca di attenzione da parte delle piattaforme social, ideata dal designer di Gucci, Alessandro Michele, è infatti scivolata sulla buccia di banana del maglione che richiamava il blackface, sul quale negli Usa e in Canada si è scatenata la polemica su Twitter, che ha innescato una campagna di boicottaggio e conseguentemente un calo delle vendite negli Stati Uniti.

Inizialmente il design appariscente di Michele aveva suscitato l’attenzione degli influencer dei social media e degli artisti hip-hop che stabiliscono le tendenze che dominano l’industria della moda. Le sue sfilate – tra cui una l’anno scorso a Milano, dove modelle si sono lanciate in passerella con repliche realistiche delle loro stesse teste – sono diventate virali.

Tuttavia l’ondata di elogi si è infranta contro lo scoglio del maglione da 890 dollari coi riferimenti al blackface. Tra le celebrità che hanno puntato l’indice contro questo capo di abbigliamento, c’è anche il rapper T.I., che su Instagram si è dichiarato “un cliente a 7 cifre l’anno e un sostenitore di lunga data” di Gucci. Ora, nota il Wsj, il prossimo show di Michele è fissato per il 22 settembre durante la settimana della moda di Milano. E alcuni esperti del settore della moda si chiedono se Gucci e il suo designer non siano entrati in una fase declinante.

“Per quanto innovativo sia Alessandro, il suo stile sta diventando un po ‘stagnante'”, ha detto al Wsj Nicole Fischelis, ex direttore creativo di Saks Fifth Avenue e di Macy’s, ora messosi in proprio come consulente delle grandi case di moda. 

Agi

Il traffico aereo continua a salire. Ma non riempie le casse delle compagnie 

Gli aerei si riempiono, le casse non sempre. Il trasporto aereo continua a ospitare sempre più passeggeri, ma deve ancora fare i conti con bilanci precari, specie se si appartiene a quella che la International Air Transport Association (Iata) definisce “la coda lunga” del mercato europeo. Cioè quell’insieme di compagnie alle spalle delle “big four”: Iag, Air France-KLM, Lufthansa e Ryanair.

Alitalia, agosto positivo

Di questa coda lunga fa parte anche Alitalia, reduce da un agosto in crescita. I ricavi da traffico di passeggeri sono aumentati del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Anche allargando il perimetro ai primi otto mesi dell’anno, il progresso si attesta al 2%. Il numero dei passeggeri fa un piccolo passo avanti: +0,4%, superando i 2 milioni di viaggiatori.

L’incasso cresce quindi più dei passeggeri. Il motivo è dovuto soprattutto ai risultati dei collegamenti di lungo raggio: +5,4%. Sono saliti a bordo di un volo Alitalia per andare lontano 288.667 passeggeri. Mai così tanti da dieci anni. Ne beneficiano i ricavi, cresciuti del 4,3% nel lungo raggio (+4,7% nei primi otto mesi dell’anno).

Una conferma, in questa direzione, arriva anche da Assaeroporti, l’associazione che riunisce i gestori degli scali. A luglio, i passeggeri su voli nazionali sono aumentati solo dello 0,4%. In quelli internazionali (dei quali il lungo raggio è una componente) c’è invece un balzo del 5%.

Il settore rallenta

L’ultimo rapporto della Iata, relativo a luglio, indica un aumento del traffico globale, seppure con un ritmo in frenata rispetto a giugno. Ecco perché si parla di un “inizio morbido” per la stagione estiva, la più ricca dell’anno. La metrica con cui viene misurato il traffico (la Rpk, cioè il numero di passeggeri per ogni chilometro di volo) è cresciuta del 3,6%, meno del 5,1% del mese precedente. Colpa, spiega il rapporto, anche della crescita debole di molte regioni (che pesa sui viaggi) e sulle incognite legate alle tensioni internazionali.

Pagano, in particolare, i voli internazionali delle compagnie aeree europee. Brexit e crescita economica modesta anche della locomotiva tedesca sono tra le cause di un Rpk cresciuto a luglio del 3,3%, il passo avanti più corto dalla metà del 2016.

Il paradosso europeo

Il quadro è complesso e, come ha spiegato la Iata in un commento all’andamento del primo trimestre dell’anno, in apparenza contraddittorio: “Il settore aereo in Europa è stato raramente così redditizio come lo è oggi, eppure negli ultimi due anni numerose compagnie aeree sono fallite”. La spiegazione è nell’impatto delle “big four”: i loro risultati pesano sulle statistiche di settore, che irrobustendo medie che (come spesso accade) raccontano solo una parte della storia. “Più della metà dei profitti del settore aereo europeo – afferma la Iata – è generata da Ryanair (sebbene si trovi ora ad affrontare nuove sfide in termini di costi), Iag, Air France-KLM e Lufthansa”.

Alle loro spalle, c’è una “lunga coda di compagnie aeree” che “genera performance finanziaria molto più frammentate rispetto, ad esempio, al trasporto aereo nordamericano. Le quattro grandi d’Europa hanno generato rendimenti per gli investitori comparabile con le principali compagnie aeree del Nord America” e “un margine operativo medio del 6%, che è eccellente rispetto agli standard storici”. Tra il 1994 e il 2014, infatti, la media era poco oltre il 2%. Ma il dato, continua il rapporto, lievita proprio grazie alle big four.

La compagnia europea mediana (cioè quella che si trova a metà strada tra la migliore e la peggiore) ha risultati decisamente meno brillanti di quanto non lasci intendere la media di settore. Ecco spiegati i fallimenti in un momento di buoni profitti e incremento dei passeggeri. Per chi fa parte della coda lunga in Europa, competere è più difficile che altrove. Perché deve far fronte a un ambiente più frammentato, con “intensa concorrenza”, “economie indebolite” e costi elevati che rendono “il 2019 un anno difficile”.

L’estate delle “big four”

A luglio (mese a cui si riferiscono i dati più recenti) le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno ospitato 14,6 milioni di passeggeri, con un incremento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Segno più anche per le vendite, in crescita del 3,1%. Per l’intero 2019, il gruppo si aspetta una crescita “a una cifra percentuale”. Ad agosto gli aerei di AirFrance-Klm hanno ospitato il 2,3% di passeggeri in più anno su anno. Il traffico (sempre misurato in passeggeri per ogni chilometro di volo) è cresciuto del 2,1%.

Questa leggere discrepanza è probabilmente dovuta a un dato coerente con l’analisi di Iata e in controtendenza con Alitalia: il traffico sui voli di lungo raggio è cresciuto dello 0,8%, molto meno del medio-corto (+2,7%). Motivo: a una buona performance verso il Nord America si contrappone un deciso calo di Africa, Medio Oriente, Caraibi e Oceano Indiano. Cresce in modo vigoroso il traffico di Iag (il gruppo di British Airway, Aerlingus e Iberia) ad agosto: +6,6%, grazie soprattutto a Caraibi, America Latina e voli interni, ma con passi avanti in tutte le aree dove opera.

Ryanair, infine, deve fare i conti con un aumento dei costi che continua ad assottigliare i margini. La compagnia irlandese trasporta sempre più passeggeri: ad agosto sono stati 14,9 milioni, l’8% in più rispetto al 2018. E il load factor (cioè il rapporto tra posti disponibili e biglietti comprati) è arrivato al 97%. Manca poco al tutto esaurito. Il traffico del trimestre chiuso a giugno è aumentato dell’11%, anche grazie alle tariffe tagliate del 6%.

Un sacrificio compensato dai cosiddetti acquisti “ancillari” (cioè, in sostanza, tutto quello che non è biglietto). Grazie a priorità e profumi a bordo – quindi – la media di spesa per passeggero (55 dollari) è rimasta costante. Risultato: anche se salire su Ryanair costa meno, il fatturato è cresciuto allo stesso ritmo del traffico: +11%. Non è bastato, però, a bilanciare i costi, lievitati a causa del carburante e dell’incorporazione del vettore Lauda. Ecco perché i profitti sono calati del 21%, mantenendosi però su livelli notevoli: 243 milioni di euro. 

Agi

Secondo Brunetta l’Italia non otterrà nessuna maggiore flessibilità dall’Ue

Dalla Ue l’Italia non avrà nessuna maggiore flessibilità sul Patto di Stabilità e “sugli italiani è pronta ad abbattersi una vera e propria manovra lacrime e sangue”. A paventarlo è Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

“La notizia dell’instaurazione del governo giallorosso e della nomina di Paolo Gentiloni a commissario europeo, che ha immediatamente proposto la revisione del Patto di Stabilità e Crescita e un allentamento delle politiche fiscali comunitarie, attualmente orientate alla sobrietà di bilancio – ha spiegato Brunetta in una nota – sta cominciando a creare i primi malumori nelle cancellerie europee dove governa il Partito Popolare Europeo. Proprio oggi, infatti, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, autorevole membro del PPE, ha scritto su Twitter che l’Austria ‘non è disposta a pagare i debiti dell’Italia’ e che ‘Respingiamo categoricamente un ammorbidimento delle regole di Maastricht come chiesto dall’Italia. L’attuale dibattito mostra ancora una volta la necessita’ di un nuovo Trattato dell’Ue che preveda sanzioni in caso di violazione delle norme. Il mancato rispetto delle norme sul debito deve comportare automaticamente sanzioni’, ha aggiunto Kurz. Altro che maggior flessibilità”.

“Una presa di posizione netta, quella di Kurz, che intende sin da subito – aggiunge Brunetta – combattere la linea delle politiche economiche ‘tassa e spendi’ che Paolo Gentiloni, divenuto nuova icona dei socialisti europei, vorrebbe imporre al resto d’Europa. Una entrata in scena presa malissimo dai paesi del Nord Europa, che dopo lo spauracchio del sovranismo a trazione leghista si trovano ora ad affrontare il pauperismo di bilancio tipico del Partito Democratico italiano. Anche la Germania della neo presidentessa della Commissione Europa, Ursula Von der Leyen, si trova già in difficoltà nel sostenere il governo italiano, dal momento che è schiacciata dalla continua crescita dell’estrema destra di AfD, partito di ispirazione fortemente anti-italiana. Il vice-ministro dell’Economia tedesco ha anch’egli affermato di non voler concedere spazi alla proposta italiana”.

“Considerando poi tutto l’asse della Lega Anseatica, capeggiata dall’Olanda, il più conservatore sul tema dei conti pubblici, possiamo già intuire – sostiene Brunetta – come le proposte di riforma presentate dall’Italia saranno subito accantonate a livello comunitario e, anzi, probabilmente osteggiate ancora di più. Il che vuol dire che nulla è cambiato per il nostro Paese, il quale non avrà concessione alcuna da Bruxelles, come tutto l’establishment della sinistra italiana sperava. Così, il neo ministro dell’Economia Gualtieri dovrà trovare subito tutte le risorse necessarie per affrontare una delle più difficili manovre finanziarie degli ultimi anni, senza poter contare su nuova flessibilità”, conclude Brunetta.

Agi

Digitale e nuovi negozi: oltre che sui mattoncini Lego punta sul mattone

Si credevano invincibili e sono state spazzate via in pochi anni: Nokia, Kodak, Toys R Us. Poi c’è chi si è accorto che tenere la posizione non è un’opzione: o si cambia o si scompare. Lego, dopo la crisi del 2017, si sta ricostruendo cercando il giusto incastro tra mattoncini e digitale. Da un lato sta investendo su nuovi prodotti che non si toccano: film, e-commerce, videogiochi. Dall’altro sta espandendo la propria rete di negozi fisici, soprattutto (ma non solo) in Cina e India.

Dalla crisi all’espansione

Il 2017 è stato un anno pessimo, il primo con fatturato in calo dopo 13 anni. Vendite giù del 7%, utili del 17%. La crescita in Cina non era riuscita a bilanciare il calo in Nord America ed Europa. Un anno nero, culminato con 1400 licenziamenti e descritto in modo perentorio anche nelle solitamente misurate comunicazioni istituzionali: “Nel complesso, non siamo soddisfatti dei risultati”, si legge sul rapporto annuale di Lego. La società intravedeva però buoni segnali che facevano ben sperare per il 2018.

Segnali che sarebbero poi stati confermati: alla fine dello scorso anno, fatturato e risultato netto sono tornati a crescere. Non ancora tanto da recuperare tutto il terreno perso, ma abbastanza per far sorridere il ceo Niels B. Christiansen: “Il 2018 – scriveva nella lettera che accompagnava il rapporto – è stato un anno determinante per l’industria dei giocattoli”. La rivoluzione nei canali di vendita e la digitalizzazione stanno “ridisegnato il panorama, portando cambiamenti senza precedenti. Sono lieto di affermare che, anche di fronte a queste sfide, il gruppo Lego ha stabilizzato il proprio business”.

Tradotto: ci siamo, anche se il mercato dei giocattoli tradizionali fatica. Il 2018, infatti, non è stato un anno come gli altri: è stato il primo senza Toys R Us. L’ex paradiso dei bambini, finito in bancarotta, ha condizionato l’annata dei grandi produttori. Senza un canale di vendita così importante, il fatturato di Hasbro è calato del 12% e l’utile netto del 45% (ma il gruppo ha avuto un recupero consistente nel primo semestre 2019). Mattel ha chiuso il 2018 con una perdita netta di 530 milioni e vendite ridotte del 7,2% (ed è in rosso anche quest’anno).

Se Lego gioca a Risiko

Il 2019 di Lego è iniziato come si era chiuso il 2018: il fatturato del primo semestre è cresciuto del 4%, anche se i profitti operativi sono calati del 16% e l’utile del 12%. Segni meno che hanno però tutt’altro sapore rispetto a quelli del 2017: sono dovuti – si legge in una nota di Lego – alla decisione di intensificare gli investimenti in iniziative che creino i presupposti per una crescita di lungo periodo”.

Non meno incassi ma più mattoni per il futuro. Mattoni in senso letterale, non solo perché sono il prodotto principale di Lego, ma anche perché il marchio sta ripartendo da negozi fatti di casse e muri. Una raffica di nuove aperture porterà in Cina 140 negozi in 35 città entro il 2019. E ci saranno altre 70 inaugurazioni nel resto del mondo. All’inizio del 2020 aprirà anche la sede di Mumbai: sarà l’avamposto per ampliare la presenza in India.

Ormai da tempo, Lego non è più solo mattoncini. Ha prodotto film, vende videogiochi e abbigliamento, ha parchi tematici (sono appena iniziati, a Gardaland, i lavori per costruire il primo acquatico d’Europa) e associa i suoi omini gialli a grandi marchi che vengono dal mondo della carta (come Batman e gli eroi Marvel) e del cinema (Star Wars). Ma anche dal digitale (come Minecraft), che non è più il nemico da combattere ma un universo da sfruttare. “Stiamo investendo – ha dichiarato il ceo Christiansen – per cogliere le opportunità create da megatrend come la digitalizzazione e i cambiamenti demografici ed economici globali che stanno rimodellando il settore”.

Quindi nuove prodotti in cui dialogano virtuale e analogico, punti vendita in Cina e India (dove la popolazione aumenta e la nuova classe media spingerà i consumi), un e-commerce più efficace. Il margine per avanzare non è enorme ma c’è: secondo un’analisi di MarketResearch, tra il 2017 e il 2023, il mercato globale dei giocattoli crescerà a un tasso medio del 4%, raggiungendo così i 120 miliardi di dollari.

La minaccia non è il digitale

I numeri dicono molto, ma i movimenti del gruppo danese sono spiegati ancor più chiaramente in un documento non finanziario, il Lego Play Well Report 2018: “Come mai nella storia moderna, il tempo del gioco è in pericolo”. La minaccia però non è il digitale che ruba ai mattoncini per dare alle app: “Tutt’altro”, si legge nel rapporto. “Ispirati dallo sfumarsi dei confini tra il mondo digitale e quello fisico, i bambini di oggi fondono ciò che è reale e ciò che è virtuale, reinventando il gioco in modi che le generazioni precedenti non avrebbe mai immaginato”. Il problema è un altro: “Le difficoltà arrivano perché il tempo, lo spazio e il permesso concessi ai bambini per giocare sono costantemente sotto pressione. Nelle nostre frenetiche vite moderne – si legge nel Play Well Report – le famiglie spesso pianificano ‘l’appuntamento del gioco’ piuttosto che inventarlo sul momento”. Lego deve reinventarsi, legando mattoncini e digitale. Deve fare a spallate con i concorrenti. Ma, ancora di più, deve sfidare le abitudini che cambiano. Mattoncino dopo mattoncino.

Agi

Huawei lancerà uno smartphone da mille euro senza Android?

Nessun ritardo per la presentazione della nuova serie Huawei Mate 30, annunciata dal colosso di Shenzhen su Twitter il primo settembre. Sarà Monaco di Baviera, il 19 settembre, a ospitare l’evento di lancio del nuovo top di gamma cinese.

Non è però ancora chiaro se il sistema operativo Android sarà disponibile nel nuovo smartphone, a causa della scelta dell’amministrazione Trump – dello scorso maggio – di inserire Huawei nella ‘entity list’: l’elenco di aziende che per poter utilizzare prodotti americani (quindi tutti i software messi a punto da Google) solo dopo un’apposita autorizzazione del governo statunitense. I dubbi saranno sciolti solo nelle prossime settimane.

“Il caso Huawei Mate 30” dice Alessio Caprodossi, giornalista di tecnologia “ricorda quello dell’Honor 20. Anch’esso vittima del bando disposto dal governo Trump, al momento dell’evento di lancio – ritardato di diverse settimane – questo smartphone non è stato diffuso. Sbloccare questa situazione di stallo tra Usa e Cina è un passaggio obbligato. Questa querelle di lunga data, che incombe sulla testa dell’azienda cinese, non fa bene a nessuno”.

Ma perché Huawei si è ostinata a lanciare il suo top di gamma mentre il sistema operativo proprietario non è ancora veramente diffuso? “Rimandare l’operazione di lancio di settembre – osserva Alessio Jacona, freelance esperto nelle telecomunicazioni – sarebbe stato un segno di debolezza. Allo stesso tempo, diffondere un prodotto con una versione che non può beneficiare di Android, e quindi delle app di Google, Play Store, Google Maps può essere una scelta rischiosa”.

La futura serie Mate 30 sarà basata, molto probabilmente, sul nuovo processore Kirin 990 che Huawei dovrebbe annunciare a Berlino tra il 6 e l’11 settembre in occasione dell’IFA, la più importante fiera tecnologica al mondo.

Quando il nuovo smartphone uscirà nei mercati occidentali non è ancora noto. Huawei potrebbe concentrare inizialmente le vendite solo sul mercato cinese ed elaborare una strategia “internazionale” per prendere tempo e capire come commercializzare i nuovi dispositivi in assenza dei servizi e app Google. L’altra opzione sarebbe quella di utilizzare il proprio sistema operativo, HarmonyOS. Oppure, dal momento che Android è  una piattaforma open-source, la serie Mate 30 potrebbe utilizzare una versione senza licenza del sistema operativo americano. Tuttavia, senza i servizi Google integrati le vendite globali sarebbero compromesse.

“Huawei Mate 30 verrà lanciato a Monaco ma non sarà probabilmente distribuito subito sul mercato” dice Luca Annunziata, editor di StartupItalia “a mio avviso Huawei conta di ricevere in tempi brevi la licenza Android per questo telefono, e conta di iniziare la vendita molto presto con a bordo tutte le app Google. È solo una questione politica, basta una firma su un documento per ottenere la licenza da Google. Se poi la licenza non arrivasse, Huawei è la sola ad avere la forza sul mercato per proporre una alternativa concreta ad Android: ma non sarebbe una sfida facile”

Leggi anche: Perché Trump aveva cambiato idea su Huawei

La licenza temporanea che era stata concessa a Huawei a maggio, scaduta il 19 agosto e poi estesa per altri 90 giorni, si applica però solo ai prodotti esistenti. Quindi i nuovi modelli del marchio cinese – come la serie Huawei Mate 30 – potrebbero subire le conseguenze del blocco americano.  La nuova sospensione del bando, accordata fino al 19 novembre, non può coprire nuovi device, ma solo garantire aggiornamenti per quelli esistenti.

“I prodotti del colosso cinese già in circolazione”, aggiunge Antonio Monaco, di HdBlog, “Non hanno e probabilmente non avranno problemi nell’uso di Android per tutto il periodo dell’accordo (di 18 mesi) tra Google e Huawei, che è stretto al momento della certificazione della licenza del software americano”.

Tra i tanti punti interrogativi nella relazione Huawei-Android, pare che qualche certezza ci sia: “Si tratta di una questione puramente politica che ha poco a che vedere con le dinamiche tecnologiche” dice Andrea Andrei del Messaggero. “La Cina serve agli Usa per quanto riguarda le terre rare, senza i quali gli smartphone non esisterebbero. Dunque, soprattutto in ambito elettronico, queste due realtà non possono fare a meno l’una dell’altra. Rimane il fatto che lanciare un top di gamma, come Huawei Mate 30, con un software instabile o non rodato, commercialmente parlando, sarebbe un suicidio”.

Bisognerà attendere almeno metà settembre per avere qualche risposta sul futuro della relazione tra Huawei e Android. La partita, per ora, rimane aperta.

Agi

Interior Design, Leather And Fabric

Design innovative

Creating a beautiful space, whether inside your home or place of work is not merely decorating and rearranging the furniture, it is about making maximum use of the available space to create the desired appearance, engineering, architecture atmosphere and mood. To get it right, there has to be harmony between the colours, the lighting, the fixtures and fittings, the fabrics, the texture the patterns and of course the furniture. Together they create an overall impression, which if done well can be breathtakingly beautiful as well as functional and comfortable, but without careful thought and planning, the results can be simply disastrous. Naturally in any home or business, the type of furniture you choose is important. One thing you cannot really go wrong with is leather sofas and chairs. Semi aniline leather – this type of leather has a fine protective pigmented coating making it one of the easiest types of leather to clean. It has a two tone colour effect to imitate the properties of full aniline leather. Full aniline leather – this is leather that has had very little processing so has a natural finish and is softer and more delicate than other types of leather, however it can also stain more easily.

How Much Does an Interior Designer Make?

Interior designer education requirements usually consist of a bachelor’s degree, but interior designer education is available at the associate’s, bachelor’s, and master’s degree levels. There are also a variety of different kinds of construction classes, such as blue print reading, that may be helpful in the industry. At the bachelor’s level, students can pursue a Bachelor of Arts (BA), Bachelor of Science (BS), or Bachelor of Fine Arts (BFA) in Interior Design. There are also bachelor’s degree programs that may combine interior architecture with design. Interior design requirements for these programs typically include a variety of design studios and other hands-on learning opportunities, like professional internships. Although it is not usually required, there are Master of Arts (MA) and Master of Fine Arts (MFA) in Interior Design degree programs that provide advanced skills and knowledge in the field. These programs typically include a thesis or final project. How Long Does It Take to Become an Interior Designer? Most bachelor’s degree programs in interior design take 4 years to complete, while master’s degree programs take 2 years. However, when answering how long it takes to become an interior designer, students need to consider licensure. State licensure requirements vary, but many require some work experience in combination with education and the passing of a state-approved exam, such as the National Council for Interior Design Qualification (NCIDQ) exam. Students may need up to 2 years of work experience before being eligible for the exam. There are also a number of related certifications for interested students. For example, to become a certified interior decorator, students can pursue certifications through organizations like the National Kitchen and Bath Association (NBKA). What Does an Interior Designer Do? Interior designers are involved in the planning, designing, and decorating of a wide range of indoor spaces. They work with various construction professionals, such as architects, mechanical engineers, and construction laborers, to make designs come to life. Interior designers may use computer programs to help create their designs and may specialize in a specific style, type of room, or type of building. Interior designers may divide their time between their office and visiting clients’ design spaces. They may keep odd hours to meet the needs of their clients and need to be able to communicate well with clients throughout the project. It is also important for interior designers to be creative, detail-oriented, and able to solve problems as they arise with projects. How Much Does an Interior Designer Make? In May 2018, the U.S. 81,100, worked in the federal executive branch of government.

Office equipment, files and supplies should have their own designated storage spaces.

In setting up your home office, priority considerations should be given to the provision of enough storage, appropriate lighting and the overall interior design of the space. We all know that unnecessary clutter decreases the efficiency of any area. It also renders the best interior designs ineffective. To avoid this, it is vital to have adequate storage. Office equipment, files and supplies should have their own designated storage spaces. You can take a step further and create storage solutions that will double as focal design points as well. For example, you might choose an armoire for storing your files and housing media equipment at the same time. Or you might opt to use a roll top desk instead of an ordinary computer table to add a more personal touch. You can also choose to use select furniture pieces rather than stark office equipment to enhance the interior design of your office space. Stackable wicker and wire file baskets can take the place of impersonal metal filing cabinets. You can also play around and buy decorative utility items, such as wastebaskets, to personalize the overall effect of the office’s interiors. Choose lighting that will not only provide ample illumination but can be decorative pieces as well.

6. Liven Up – Nothing says open space and health like fresh plants placed around a room.

5. Fabric Up – It is better to fabric up your accents and leave the large furniture pieces to solids. If you already have a busy couch with a floral print, shapes or strips, consider toning things down a bit with a slip cover. Then, bring in those extra fabrics in your accents to provide some visual depth and emotional interest. Have fun with this part of your house interior design project! Bring in those weaves, patterns, and quilted fabrics for this. 6. Liven Up – Nothing says open space and health like fresh plants placed around a room. Potted plants are preferred but bountiful bouquets regularly freshened up will also work well. Positioning a potted plant in front of the fireplace mantle during the warmest time of the year is a great use of that space. Angle your furniture and use the extra space to display an indoor tree or palm. 7. Step Up – Light bare wood is always the best and beautiful of option for giving a small room a larger appearance. Flooring in an apartment cannot be changed but it can be changed up! Place a lighter area rug on top of the existing carpet. Or in the case of a dark linoleum find a light bamboo or Berber to bring out the light.

Are you planning to colour, redecorate or renovate, but don’t know where to start?

A qualified colour consultant can help you with interior and exterior colour schemes. Again it is vital that the designer listens to what you would like to achieve (briefing) and makes sure that he understood what you want (debriefing). Don’t let the interior designer or interior stylist talk you into something you don’t like! How do I maximise the output of my styling consultation? Are you planning to colour, redecorate or renovate, but don’t know where to start? Do you have lots of questions about colour schemes, furniture placement, how to display your collections, books or other beloved things? Are you not sure whether to redecorate with your old furniture and accessories or to renovate and create a new look? Do you need inspirations where to source furniture and accessories, second hand pieces or antiques? If you prepare your first consultation with your stylist properly, you will get answers to all the questions you have. • Be clear what you would like the outcome of the consultation to be. • Decide which room or space you would like to focus on. Is it only one room or the whole house? • Prepare yourself with tear sheets from interior design magazines like Real Living, Inside Out, Belle or Vogue Living.

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È la sfiducia reciproca a impedire un’intesa tra Cina e Usa sui dazi

La sfiducia reciproca tra Usa e Cina rende difficile il negoziato sui dazi, ma il raggiungimento di un’intesa sarebbe utile a entrambi i Paesi. Secondo gli analisti, il rallentamento dell’economia legato alla guerra commerciale tra i due colossi rischia di produrre danni pesanti.

E se Pechino rischia di deragliare, anche a Washington non manca chi comincia a preoccuparsi per una visione che negli “ultimi tre o quattro anni si è fatto sempre più ostile” nei confronti del Dragone, come fa notare sulle colonne del Wall Street Journal Stephen Hadley, che è stato consigliere per la Sicurezza nazionale di George W. Bush. È un dato di fatto che tra tutte le scelte politiche fatte da Donald Trump, proprio la guerra commerciale con la Cina sia stata quella che ha registrato meno contrasti.

E, anzi, è stata applaudita in modo quasi bipartisan. Le ragioni non mancano: Pechino, scrive il quotidiano statunitense, non si è dimostrato un partner affidabile per le imprese, ha accentuato il carattere bellicoso nei confronti dei Paesi vicini e ha continuato a reprimere il dissenso. Il rischio però è che il confronto stia scivolando verso un punto di rottura.

La questione, rileva sempre sul Wsj l’ex segretario al Tesoro, Henry Paulson, “è che abbiamo un atteggiamento verso la Cina ma non una politica nei confronti della Cina. La Sicurezza nazionale, l’Fbi, la Cia, il dipartimento della Difesa trattano la Cina come un nemico e i membri del Congresso competono tra loro per vedere chi si dimostra più ‘falco’. Nessuno naviga controvento, fornisce equilibrio. Tanto che c’è da chiedersi chi possa realisticamente fare qualcosa che abbia una qualche possibilità di ottenere risultati che non siano dannosi per la nostra economia e gli interessi della sicurezza nazionale nel lungo periodo”.

L’analisi prevalente nelle stanze del potere a Washington sembra ignorare che la storia della Cina è in direzione di una sempre maggiore integrazione internazionale e non il contrario. E che la Cina, afferma Susan Thornton, che ha avuto incarichi di alta responsabilità in Asia orientale per il dipartimento di Stato sotto le amministrazioni Obama e Trump, non è un monolite ma “un vasto Paese, molto complicato da governare e pieno di costanti spinte contrastanti all’interno del sistema”.

A spingere per un’intesa è anche l’andamento dell’economia. Gli effetti della guerra commerciale, sottolinea Alberto Conca, responsabile degli investimenti di Zest asset management, cominciano a farsi sentire “negativamente sia sui dati macroeconomici sia sulle aspettative”.

E Trump potrebbe finire per pagare questo rallentamento in termini elettorali. Che poi è quello che si augurano i suoi avversari. Come l’ex presidente della Federal Reserve di New York, William Dudley, che ha irritualmente esortato l’istituto centrale statunitense a non toccare i tassi d’interesse anche in caso di frenata del Pil per azzoppare la rielezione dell’attuale inquilino della Casa Bianca.

Ma a rischiare di rimanere scottata dallo scontro sui dazi è soprattutto la Cina. Secondo S&P il Pil di Pechino, dopo anni di boom a due cifre, crescerà in media del 4,6% nel prossimo decennio. Un risultato naturale e salutare per un’economia divenuta più matura, nota la società di rating, ma che la guerra commerciale in corso con gli Usa rischia di rendere difficile da gestire.

“Più la Cina si localizza”, afferma Shaun Roache, capo economista per l’area Asia-Pacifico dell’agenzia di classificazione, “più lentamente sembra destinata a crescere”. Pechino ha bisogno di aumentare la sua produttività e per farlo non può prescindere dalla tecnologia straniera.

Anche per questo Washington si sente in vantaggio nella guerra commerciale in corso. “Il messaggio alla Cina”, conclude Hadley, “dovrebbe essere: fissiamo le regole di ingaggio. Ma non commettete errori. Se non riuscissimo a far funzionare le cose e precipitassimo in un combattimento a mani nude, saremo pronti e vinceremo”. 

Agi

Agriturismo Nella Maremma Toscana

• Il trekking a cavallo coinvolge ogni anno, in tutte le stagioni, decine di migliaia di appassionati. Le cure termali, seguendo l’alternarsi delle stagioni, offrono le risposte a tutte le esigenze di Ben essere in tempo reale con gli stabilimenti aperti tutto l’anno. Tra le piante più popolari ricordiamo gli ulivi di Fibbianello e della Strega, il leccio di San Bernardino, il faggio della Contessa e il crognolo di Travale. San Casciano dei Bagni: Situato nel punto più meridionale della provincia di Siena, le sue acque sono consigliate per la cura delle malattie reumatiche. David e Victoria sono dunque stati a Bargino, piccola frazione di San Casciano in Val di Pesa, che sorge ai piedi del Castello di Bibbione. Ambiente. Questa spiaggia è avvolta nella leggenda: si narra, infatti, che il suo nome derivi dalla speciale sabbia, così fine e soffice da produrre una sorta di ‘suono di violino’ quando vi si cammina a piedi nudi. • Il Parco archeologico di Baratti-Populonia, al centro dell’incantevole golfo di Baratti orlato da una lunga spiaggia sabbiosa, custodisce una delle più importanti necropoli etrusche. In questa zona, l’attività estrattiva rappresenta un patrimonio culturale alla cui valorizzazione tende il Parco archeologico-minerario di S. Silvestro, che documenta la storia delle lavorazioni metallurgiche nell’arco di quasi 3000 anni.

Come Scegliere La Vacanza

Dove dormire i toscana Qui risiede una preziosa e rara foresta umida sopravvissuta all’abusivismo degli anni Settanta del Novecento. Troverete sicuramente il programma giusto e adatto per Voi e vostre vacanze a cavallo. 1361 – Casa Vacanze Il Chiostro – Suvereto (Livorno) Casa Vacanze a Suvereto in provincia di Livorno. • Il viale dei cipressi di Giosuè Carducci, il poeta della Maremma, congiunge l’oratorio di S. Guido al borgo: nella piazzetta alberata, si trova la casa dove visse lo scrittore durante la sua infanzia. • La festa dei butteri, il 1° maggio ad Alberese, è la tradizionale Merca del bestiame, durante la quale i butteri marchiano a fuoco puledri e torelli. • Il 20 maggio e la seconda domenica di agosto, a Massa Marittima si svolge il Balestro del Girifalco. La prima domenica dopo Ferragosto a Castiglione della Pescaia si svolge un altro Palio marinaro, nel quale si sfidano le cinque contrade del paese.

Come scegliere la vacanza

Come arrivare. La spiaggia si trova nel cuore del Parco della Maremma ed è raggiungibile dopo un paio d’ore di cammino lungo il sentiero A4 (C3 nel periodo estivo). Potrete scoprire Roselle, antica città etrusca e splendido sito archeologico a cielo aperto dove esplorare le rovine di ville maestose e delle tombe del periodo pre-Romanico. • Da più di 25 anni, nel periodo di ferragosto, si svolge a Rispescia, presso “Il Girasole” (Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile) Festambiente, il festival ecologico nazionale di Legambiente. Rapolano Terme: area attrezzata Le Terme, con 60 posti camper in via Trieste, a circa 50 metri dalle terme Antica Querciolaia e a circa 10 minuti a piedi dal centro di Rapolano. Nel cuore della Maremma, a poca distanza dal mare, appartamenti dotati di Tv satellitare, wifi gratuito, lavatrice. Anche l’affitto di case e appartamenti è diffuso ed offre un’ampia gamma di scelte. È fondamentale far crescere una sinergia fortissima tra i due elementi, mirando a un’integrazione Benessere-Natura-Cibo: questa è una necessità che deve essere compresa anche da chi vive qui, un po’ come è accaduto nelle Langhe».

Vacanze In Maremma

Bath e Bristol sono altre due città che possono essere valutate soprattutto se si desidera un contesto un po’ più “tranquillo” rispetto a quello che sicuramente troviamo a Londra. Il villaggio fa parte di un unico grande complesso ricavato dall’unione di due Villaggi Turistici attigui e confinanti, messi in comunicazione con passaggi interni e diretti che .. Adagiata in una vasta pianura, Grosseto è una delle poche città della penisola ad aver conservato la struttura originaria della sua parte antica. Ambiente. Bordata da una fitta pineta, la magnifica spiaggia sabbiosa lunga vari chilometri, d’estate è in gran parte occupata da lussuosi stabilimenti balneari e molto frequentata anche nella parte ad accesso libero. La vasca termale non è molto grande, ma il solo fatto che sia gratuita rende piacevole trascorrervi il capodanno, anche se sarà certamente un po’ affollata. Ambiente. Tutto questo tratto di costa è un litorale sabbioso su cui affaccia una pineta molto estesa e con la duna ben conservata in alcuni punti. La spiaggia, molto selvaggia, è al confine nord del Parco della Maremma.

Dove Dormire I Toscana

Appena fuori Grosseto, avrete la possibilità di riscoprire il contatto più autentico con la natura in uno dei parchi naturali più grandi della Toscana, il Parco della Maremma. Vero o no, quel che è certo è la natura della sabbia stessa, davvero finissima, oltre che bianca. Il segreto per beneficiare di un viaggio ad un prezzo ridottissimo sta nel non lasciarsi sfuggire il momento; siate dunque pronti, come vuole il vero spirito last minute, a viaggiare all’improvviso. Nel caso in cui il cane soffra di cinetosi, evitare i liquidi, e verificare col veterinario la possibilità di somministrargli farmaci per placare il vomito. Ad esempio, prima di decidere di portare il proprio cane in vacanza è bene valutare, se è la scelta migliore, magari con l’aiuto del veterinario. • Nella Maremma toscana sono molte le piante secolari considerate i progenitori della natura maremmana; nella provincia di Grosseto è possibile effettuare un vero e proprio tour alla scoperta dei principali alberi monumentali.

La Maremma Toscana –

Vacanze Grosseto «Il territorio è nulla senza Saturnia, ma Saturnia è poco senza il territorio. Rientrando non abbiamo potuto rinunciare al secondo bagno alle terme di Saturnia, per poi fermarci a fare due passi in centro paese. Una gita di un giorno alle terme di Saturnia è un’occasione da non perdere, anche solo per rilassarsi in quelle che sono state riconosciute da Lonely Planet e CNN tra le più belle terme al mondo. Molto rinomato è anche lo stabilimento termale delle Terme di Saturnia. Lo stabilimento Posta Marcucci ha il vantaggio di essere da poco ristrutturato e, soprattutto, di proporre ad un costo relativamente “popolare” l’ingresso ad una piscina termale con affaccio mozzafiato sulla sovrastante Rocca di Tentennano. La temperatura esterna è tra i 10 e i 15 gradi, probabilmente sopra la media per essere i primi giorni di novembre. Durante la nostra visita il borgo era poco affollato, ci è sembrato di essere sul set di un film western. Ho prenotato solo la nostra base, un agriturismo su Booking che prometteva il silenzio e la pace della campagna toscana che si stende attorno al Monte Amiata.

Qui, i vantaggi che l’acqua termale procura sono ottimi anche per chi soffre di allergie.

Arroccato sul monte d’Alma, il borgo medievale consentiva, allora come oggi, di dominare la pianura e il golfo di Follonica. Nelle acque termali del borgo si sono immersi papi, santi e re. Trascorriamo tre piacevoli ore immersi nelle calde acque termali, spostandoci in diversi punti delle Cascate del Mulino. Le visite guidate sono disponibili tutti i giorni, mentre la domenica si può assistere alla Messa delle 11 con canti gregoriani. Chi è già abile cavaliere può cimentarsi in tour a cavallo della durata di più giorni, con bivacchi nei cascinali e possibilità di scoprire gli angoli più nascosti e impervi della Maremma interna. Anche per prenotare un albergo è spesso obbligatoria una carta NON-prepagata perché quest’ultima non potrebbe costituire una garanzia per chi vi fornisce il servizio. Qui, i vantaggi che l’acqua termale procura sono ottimi anche per chi soffre di allergie. In provincia di Siena, invece, troviamo le splendide terme di Petriolo, anche queste totalmente immerse nella natura.

Il secondo giorno è la volta di realizzare un sogno: le terme di Saturnia. La mattina del primo giorno la passiamo in viaggio, usciamo dall’autostrada a Siena e inizia il nostro on the road in Val d’Orcia. Verrai ricontattato da un membro del nostro team che ti metterá in copia con il T.O. Qui occorre una precisazione: il nostro agriturismo era fin troppo fuori dal mondo, perché non avevamo considerato i tempi di spostamento in queste zone. Tra le zone costiere ideali per un weekend di sole ci sono sicuramente il Promontorio dell’Argentario, con le sue bellissime perle di Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Queste cascate sono sempre avvolte dal vapore per via della temperatura molto alta dell’acqua termale. Il tutto circondati da piscine giganti, idromassaggi, cascate o grotte, e lo sappiamo, i bambini non resistono al richiamo dell’acqua e degli spruzzi. Dall’alto dei suoi 573 metri slm, il castello domina il paesaggio, rigoglioso di vegetazione, e il borgo, edificato tutto intorno ai suoi piedi. Il borgo si sviluppa lungo la via principale, che porta dalla Rocca aldobrandesca alla Concattedrale dei santi Pietro e Paolo, un importante esempio di stile romanico. Questo rende accettabile anche cambiarsi fuori dalla macchina, per poi proseguire verso la seconda tappa: Pitigliano!

Viaggi In Toscana

Albergo in centro Firenze in posizione strategica, hotel di classe perfetto per un soggiorno in coppia circondati dall’amore e dalla storia fiorentina. Dopo, una lunga storia di ristrutturazioni e abbandoni, sino ai tempi più recenti: negli anni Settanta vi rientrarono i monaci benedettini. Il Prato, da più di 20 anni di attività, è il luogo ideale per rilassarsi e conoscere la Toscana, le sue città d’arte, edi i suoi paesaggi. Situato a pochi passi da Palaia e in una posizione strategica che consente di raggiungere le città d’arte di Pisa e Firenze ed anche il mare. Sempre in tema di località turistiche famose della maremma toscana c’è anche Follonica, con le sue stupende spiagge. Scopriamo che oltre alle cantine c’è molto altro da visitare, passeggiando per le viuzze in salita sino alla Rocca. Sorano è il più antico di questi borghi, dove ancora si conservano le case-torri medievali e le cantine scavate nel tufo.

Nei prossimi post, vedremo nello specifico la vacanza al mare, e quella in montagna.

Il terzo giorno continua la nostra esplorazione dei borghi del tufo, che oltre a Pitigliano comprendono Sorano e Sovana. La pioggia però ci sorprende sul più bello della nostra esplorazione, quindi decidiamo di restare nei borghi e concederci una degustazione di vino. Nei prossimi post, vedremo nello specifico la vacanza al mare, e quella in montagna. Invia una richiesto ora per una vacanza nel cuore della Maremma piu autentica soggiornando presso il nostro Residence il Ciliegio. I suoi panorami. Tra i vari itinerari possibili ne elenchiamo alcuni che a nostro avviso hanno quel qualcosa in più rispetto agli altri. Il territorio, a sud della regione Toscana, coincide con la Maremma, e identifica uno stile di vita fatto di cultura, tradizione e rispetto dell’ambiente. Innanzitutto perché posso mettere la spunta a una delle 100 cose da fare prima di morire, in secondo luogo perché questa regione si fa amare facilmente, tra borghi, terme, buon cibo e ottimo vino! I dati personali sono trattati per l’invio delle comunicazioni a mezzo mail con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Mi spiego meglio: non avevo tempo di studiare l’itinerario, causa laurea di cui sopra, quindi ho scelto una destinazione che prevedesse tante cose belle in uno spazio ristretto e ragionevolmente percorribile in auto in pochi giorni.

Terme Libere: Le Migliori Terme Gratis In Toscana (e Non Solo)

Come prenotare un viaggio In pochi istanti ti mostreremo tutte le offerte di alloggi a Marina di Grossetto dei nostri siti partner, i migliori siti di affitti turistici del web. Annunci affitti vacanze in provincia di Grosseto con trattativa diretta senza agenzie di mediazione. Rilassati nell’ambiente familiare della Fattoria San Lorenzo a pochi chilometri dal mare della provincia di Grosseto. Prenota subito il tuo appartamento vacanza fronte mare confrontando tutti i prezzi degli alloggi vacanze a Marina di Grosseto del web e preparati alle tue vacanze! Le Corti del Sole sono l’ideale se cerchi un Residence Toscana Mare. È il capoluogo di provincia situato più a sud tra quelli della Toscana e, per superficie territoriale, risulta il più vasto comune della regione, nonché il terzo dell’Italia Centrale e il decimo d’Italia per superficie. Le richieste in altre lingue possono essere effettuate dalle 7:00 alle 22:00 fuso orario Europa centrale. L’Agriturismo Aghi di Pino è una deliziosa struttura immersa nella caratteristica campagna di Maremma ad una manciata di minuti dalle meravigliose spiagge di Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Vi troverete a contatto diretto con la campagna e con i suoi ritmi, coccolati sempre dalla nostra ospitalità.

Le Migliori Terme In Toscana

Viaggi in toscana Situati in campagna immersi nella natura, nei profumi e nel silenzio. Meta ideale se volete godervi la movida notturna, o se avete voglia di immergervi nei colori della natura. Scopri il nostro resort di case vacanze nel cuore della Maremma Toscana dove trascorrere rilassanti giornate in compagnia e scoprire la natura dei dintorni nel Parco dei Monti dell’Uccellina. In particolare nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia si trovano le testimonianze più significative della colonizzazione di queste terre da parte di questo antico popolo. Marina di Grosseto ti aspetta, in pieno Parco Naturale della Maremma, il luogo perfetto per ogni tipo di vacanza, dove riposare immersi nella natura, a due passi da spiagge incredibili come Spiaggia di Le Marze. La vostra salute influisce sulla vostra bellezza, per questo rimedi naturali e innovativi sono stati pensati per venire incontro ad ogni tipo di esigenza. Le propriètà benefiche delle sorgenti termali al servizio della vostra bellezza e della vostra salute atraverso sedute di massaggi, fanghi, bagni di vapore e i migliori prodotti cosmetici. Terme di Siena, Toscana, Siena ( Siena ) Bagni terapeutici, cure idropiniche.

Terme di San Casciano dei Bagni, Toscana, San Casciano dei Bagni ( Siena ) Bagni terapeutici, cure idropiniche.Una struttura moderna ed attrezzata che permette di seguire cure personalizzate sotto la supervisione di personale specializzato. Terme di San Giuliano Terme, Toscana, San Giuliano Terme ( Pisa ) Bagni terapeutici, cure idropiniche. Terme di Venturina, Toscana, Venturina ( Livorno ) Bagni terapeutici, cure idropiniche. Terme di San Giovanni, Toscana, Portoferraio ( Livorno ) Fangoterapia. Terme di Firenze, Toscana, Bagni terapeutici, fangoterapia. Terme di Serre di Rapolano, Toscana, Serre di Rapolano ( Siena ) Bagni terapeutici. Terme di Tirrenia, Toscana, Tirrenia ( Pisa ) Bagni terapeutici, cure idropiniche. Situata nello splendido scenario delle Crete Sensi, le sue terme ospitarono un Garibaldi ferito in cerca di cure dopo la battaglia dell’Aspromonte. Casciana Terme è uno splendido villaggio il cui stabilimento, Villa Borri, oltre alle vasche termali ospita un centro benessere e un centro riabilitativo, e offre tutto il fascino di un’antica struttura agricola ristrutturata. I saloni, affrescati e valorizzati da mobili e quadri d’epoca, conservano intatto il sapore storico ed il fascino della natura. Idee per trascorrere la Pasqua in Maremma Toscana tra relax e natura?

Respira l’aria della Maremma nelle nostre case vacanza in Toscana!

Caveats.Grosseto (AFI: /ɡrosˈseto/, ) è un comune italiano di 82 353 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Toscana. 1380 – Agriturismo Piancasale – Sorano (Grosseto) Agriturismo biologico a Sorano in provincia di Grosseto. Iniziamo da una delle più note terme libere di tutta l’Italia: Saturnia, che si trova in provincia di Grosseto. Trova su ClickCase le offerte di rustici/casali per le vacanze, per i week end e i last minute a Grosseto provincia. Per aggiungere qualcosa in più al vostro week end di relax in toscana vi suggeriamo una visita a Pienza o Montalcino per godervi un po’ di paesaggio senese o un assaggio di vino! Respira l’aria della Maremma nelle nostre case vacanza in Toscana! Benvenuti al Lillastro, da noi troverete un ambiente familiare dove trascorrere una vacanza rilassante con i vostri figli. Una vacanza in albergo, o in un villaggio turistico, è certamente più comoda se volete una soluzione improntata al relax e in cui non dovete preoccuparvi di nulla. La corte interna e l’ampio giardino, consentono momenti di relax godendo di una piacevole atmosfera, serena ed accogliente che renderà senza dubbio indelebile il ricordo della vostra vacanza nella bella Maremma Toscana.

Ora siamo veramente pronti per una vacanza indimenticabile col nostro amico peloso!

Il modo perfetto per completare un’atmosfera di assoluto relax. Il Museo archeologico e d’arte della Maremma rappresenta un modo immediato per entrare in contatto con la storia e la cultura del territorio: sebbene la sua storia sia poco conosciuta, Grosseto vanta un passato ricco di conquiste e trionfi! Così, una vacanza alle terme con i bambini può essere un ottimo modo per ricaricarsi: le acque termali hanno infatti un incredibile effetto calmante e la loro temperatura ci coccolerà facendo scivolare via ansia e nervosismo. Una perfetta combinazione di confort e modernità in cui è possibile usufruire dei benefici delle acque termali per la nostra bellezza e la nostra salute. Inoltre, potrai goderti il pranzo di Pasqua incluso nel pacchetto che sarà servito presso l’accogliente Ristorante Casa Livia situato all’interno della nostra Tenuta Livia. Con pochi click potrai prenotare la tua casa vacanze a Marina di Grosseto direttamente dal nostro partner. Il nostro Bel Paese è ricco di storia, cultura e tradizioni ancora inesplorate! Ora siamo veramente pronti per una vacanza indimenticabile col nostro amico peloso! A vostra disposizione Camere e Appartamenti, arredati con amore e gusto, che ospiteranno con piacere anche i vostri Amici Animali, che potranno approfittare degli spazi verdi che circondano l’Agriturismo e godere della vostra compagnia anche in Vacanza.